CARLO CRACCO, IL PUDORE E LO SCALOGNO: IN LIBRERIA IL GIUDICE DI MASTERCHEF

 Sexy e spietato, il cuoco più amato della tivù dei talent show arriva a Roma.
Tra i giudici di MasterChef, il programma di culto in onda su Sky, Carlo Cracco oggi incontrerà alla Mondadori fan e appassionati dei fornelli per presentare e firmare il suo nuovo libro, Se vuoi fare il figo usa lo scalogno.
Tecnica ed esperienza del pluristellato alchimista gastronomico, concentrate in sessanta ricette: “Spesso i libri di cucina sono scritti da donne per donne, il mio è un approccio diverso -spiega il fuoriclasse vicentino- parlo a tutti.
Il titolo fa riferimento al pudore di molti nell’ammettere che non amano la cipolla, sembra quasi sia un difetto.
E invece diventa un motivo per trovare una degna alternativa, il soffritto con lo scalogno è più dolce”.
Sul successo della celebre trasmissione, di cui è protagonista insieme a Bruno Barbieri e Joe Bastianich, è strasicuro: “Il pubblico apprezza la serietà, quella etichettata come severità.
Certo, c’è anche lo spettacolo ma in questo caso la cucina non rappresenta la parte televisiva di colore, come al solito, è la storia dei concorrenti, tutto è assolutamente reale”.
Un rigore “necessario perché diamo sempre l’opportunità di capire gli errori”, che non perdona la mancanza di rispetto: “E’ quella sia verso gli ingredienti che gli ospiti, preparando da mangiare si dona qualcosa, è un atto importante.
Per questo sono fondamentali prima il palato, poi il cuore”.
DOVE COME QUANDO Carlo Cracco presenta Se vuoi fare il figo usa lo scalogno oggi, ore 13.45, alla Mondadori, piazza Cola di Rienzo 81.
Ingr.
libero, info 063220188 CHI E’ CARLO CRACCO Carlo Cracco è nato a Vicenza nel 1965.
Dopo aver frequentato l'istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Recoaro Terme, nel 1986 ha cominciato a collaborare con Gualtiero Marchesi, a Milano.
In seguito ha lavorato presso la Meridiana di Garlenda e in Francia, dove ha vissuto per tre anni.
Presso Alain Ducasse e Lucas Carton ha imparato la cucina francese.
Poi è tornato in Italia, dove è stato chef presso l’Enoteca Pinchiorri a Firenze, ottenendo tre stelle Michelin.
In seguito Gualtiero Marchesi lo ha chiamato per l’apertura del suo ristorante L'Albereta a Erbusco, dove Cracco ha lavorato come chef per tre anni.
Subito dopo, ha aperto Le Clivie a Piobesi d’Alba, dove ha ottenuto una stella Michelin.
Dopo pochi anni, ha accettato l’invito della famiglia Stoppani, proprietaria dal 1883 del negozio di gastronomia più famoso di Milano, per l’apertura del ristorante Cracco Peck, dove oggi [...]

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