CARO PAOLO DI LAURA PICCHI

Caro Paolo, te l'hanno scritta in tanti una lettera, te la scrivo anch'io quest'anno.
Son passati 24 anni di R-esistenza personale e collettiva Paolo e io quando arriva questo giorno dell'anno vorrei tutte le volte che lo cancellassero dal calendario.
Abbiamo visto depistatori come Scarantino che fanno condannare gente con sentenza passata in giudicato innocente.
Abbiamo visto poliziotti di Catania andare nell'allora stabile in costruzione dove probabilmente azionarono il telecomando non ascoltati e rimandati a casa.
Abbiamo visto La Barbera dire a tua figlia che chiedeva dove fosse l'agenda rossa che era una pazza.
Pareva il metodo Tascio.
Abbiamo visto magistrati dire che è solo mafia, in compagnia di politici, uomini degli apparati dello Stato.
Abbiamo visto che nessuno ricorda che tu sei il magistrato che si fece consegnare dal Centro radar di Marsala la lista vera dei militari in servizio la sera della Strage di Ustica.
Abbiamo visto che nessuno ricorda che tu e Falcone le indagini di Gladio avete pregato inutilmente di non archiviarle la Procura di Roma, indagini la cui notizia dell'archiviazione venne il 2 di febbraio 1992 quando sarebbe morto Sandro Marcucci.
Abbiamo visto tua moglie predicare nel deserto che la tua morte l'ha eseguita la mafia l'hanno voluta altri; tua sorella e tuo fratello soli a gridare dateci la verità, è nostro diritto.
Abbiamo visto tua madre che per spazzare via l'odore di morte e di sangue, di violenza politicomafiosa in Via D'amelio ha fatto piantare un Ulivo di PACE.
Ecco Paolo per me il calendario ricomincia il 20 di luglio con quell'ulivo di Pace e sui balconi di Palermo le lenzuola a dire che quelle donne, quegli uomini non erano e non volevano essere complici.
Abbiamo visto donne portarsi a Partanna in spalla la bara di Rita Atria, che aveva preferito seguirti nell'altro mondo per non separarsi dal suo zio Paolo amatissimo, la sua radice piu' profonda alla Vita.
Vi abbiamo pianto e poi vi abbiamo sostituito in prima linea ognuno di noi convinto ed è stato cosi' che avrebbe pagato prezzi altissimi ma che non poteva che prendere il vostro testimone fino alla fine della vita.
Paolo tu lo sai.
Ero ragazzina quando mi sono imbattuta dentro Gladio, dentro i piduisti e saremo sempre acerrimi nemici.
Allora una preghiera.
So che mi senti.
Sventa con noi il golpe Bianco di Renzi e la corte che vogliono assassinare la Costituzione del 1948.
Aiutaci a respingere l'eversione di chi ha come punto di riferimento per la sua politica il Piano di Rinascita di Gelli.
La costituzione del 1948 è il [...]

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