"CENTO RACCONTI" di Ray Bradbury (Giugno 2013)

Chiunque sia lettore conosce Ray Bradbury o almeno il suo romanzo più popolare, "Fahrenheit 451".
Lo scrittore americano è deceduto esattamente un anno fa, il 5 giugno, ed è proprio in occasione di questo anniversario che la Mondadori ha deciso di mandare in stampa un gustoso volumone che raccoglie ben 100 dei suoi racconti.
La traduzione è stata affidata al direttore della collana (di fantascienza) Urania, ovvero Giuseppe Lippi.
Il titolo esatto è “Cento racconti.
Autoantologia 1943-1980” e si basa su un libro posteriore del 1980, “The Stories of Ray Bradbury”, curato da Bradbury in persona.
La raccolta è stata costruita secondo un criterio deciso totalmente dall’autore e non consta solamente di racconti fantascientifici (che coprono tutti gli scenari possibili), ma vi sono anche horror, polizieschi, noir, bozzetti di vita reale e fantasy.
Quello che è certo è che l’opera costituisce un enorme affresco su quello che sono stati il lavoro ed il mondo dell’autore, con le sue passioni e il suo modo di intendere la vita.
Le pagine sono moltissime (oltre 1300), ma il costo non è contenutissimo.
  Bradbury ha scritto di questa raccolta: “Questi racconti sono per voi e, al tempo stesso, rappresentano quasi quarant’anni della mia vita.
Se c’è una cosa che ho voluto trasmettere in questo libro, è semplicemente la mappa di un uomo che a un certo punto si è messo in viaggio verso una meta e poi ha continuato ad andare.
La mia esistenza non è stata tanto il risultato di una serie di riflessioni quanto di una serie di azioni che, una volta compiute, mi hanno permesso di capire che cosa avessi fatto e chi fossi”.
   “Cento racconti.
Autoantologia 1943-1980” di Ray Bradbury - Mondadori (collana La rosa), pag 1342, costo 29 euro   

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