CERTOSA E POASCO ALL'ATTACCO DEL PGT

Gli unici due quartieri che hanno presentato pareri al PGT (anche perchè sono gli unici dotati di un comitato che li rappresenti) sono Certosa e Poasco.
I pareri presentati dal Comitato Quartiere Certosa sono visionabili nella barra di navigazione a destra (Comitato Quartiere Certosa - Pareri al PGT) e a questo link: http://percertosa.myblog.it/list/comitato-quartiere-certosa/1962040320.pdf Ecco l'articolo pubblicato sul "Cittadino" di ieri, che esemplifica le rispettive posizioni.
"Fronte duro da parte del comitato di Certosa contro l’ipotesi di nuove edificazioni.
Le aspettative dell’agglomerato urbano che sorge a ridosso della via Emilia hanno trovato sintesi nel parere, protocollato dal comitato civico nella giornata di ieri, alla bozza di Pgt (Piano di governo del territorio).
La levata di scudi si è alzata in particolare contro il passaggio contemplato nel nuovo strumento di programmazione urbanistica, che prevede la possibilità di realizzare una palazzina nel lotto collocato in fondo a via Olona, sotto il cavalcavia di via Parri, ai confini con i binari del treno.
I portavoce della zona fanno presente che su un’ipotesi del genere ha espresso grandi perplessità anche l’Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente), che in un passaggio della propria relazione ritiene «non condivisibile la scelta di ubicare tale costruzione nelle immediate vicinanze del trafficato cavalcavia di Via Parri ed in prossimità della linea ferroviaria».
E nello stesso contesto «propone di non realizzare abitazioni nell’area AT.A4 (ovvero nella zona in questione)».
Guardando alle prospettive gli esponenti della delegazione civica dal canto loro, per quanto riguarda la zona in questione, mettono in chiaro: «Riteniamo che essendo Certosa il quartiere con minor verde in assoluto, l’acquisizione con totale costo a carico del comune sarebbe comunque giustificata, ricorrendo per esempio ai seguenti oneri incassati dal comune stesso: la monetizzazione degli standard dell’ex Carta e Valori o altre importanti operazioni urbanistiche in corso (Campus Eni)».
Altra questione riguarda il piano edificatorio per la ex Carte Valori contro il quale nei mesi scorsi comitato e cittadini erano saliti sulle barricate.
Se la sigla della convenzione tra comune e operatore economico ha ormai dato certezze all’operazione immobiliare, i rappresentanti della zona cercando di intervenire sui correttivi ancora attuabili, lamentano che le aree standard non andranno a beneficio del loro contesto urbano, bensì saranno cedute in zona Monticello [...]

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