CHICCO (Artsana S.p.A)

da I CRIMINI DELLE MULTINAZIONALI-Klaus Werner-Hans Weiss (Newton Compton Editori) CHICCO (Artsana S.p.a)-Rispettiamo i valori e la dignità PRODOTTI E MARCHI Giochi per bambini,alimenti per neonati e bambini,e tutti i prodotti per neonati e bambini con marchio Chicco;passeggini e accessori per l'infanzia con marchio Prenatal SITO INTERNET:www.artsana.com INFORMAZIONI SULL'AZIENDA Fatturato del gruppo Artsana (2007):1,4 miliardi di euro Utile (2007):46 milioni di euro Dipendenti:7900 Sede:Grandate (Italia) ACCUSE Pericolosi malfunzionamenti e rifiuto di risarcimento alle vittime relative alla commercializzazione di alimenti per neonati Chicco fa parte del gruppo italiano Artsana,che opera nel mondo con piu di dieci marchi diversi.I piu noti sono Chicco e Prènatal,che commercializzano un gran numero di prodotti per donne incinte,neonati e bambini.Artsana è sul mercato da piu di quarant'anni,Prènatal dispone in Europa del più alto numero di punti vendita dedicati esclusivamente ad articoli per neonati e prodotti per donne incinte.
Il 19 novembre 1993,nella fabbrica di uno dei fornitori di Chicco in Cina,la Zhili Handicraft Factory,scoppiò un incendio.I duecento dipendenti presenti-prevalentemente giovani donne-cercarono di fuggire,ma solo pochi riuscirono a mettersi in salvo.Per paura che i dipendenti rubassero la merce,la fabbrica era infatti stata trasformata in una prigione,le finestre erano spranghe,le uscite di emergenza bloccate.Morirono bruciate 87 persone,47 rimasero gravemente ferite.i due manager che avevano messo dietro le sbarre le loro dipendenti gestiscono una nuova fabbrica che,a quanto pare,produce a sua volta giocattoli per la Artsana S.p.A/chicco.
Solo alcuni anni dopo,nel 1997,Artsana S.p.A/ Chicco si dichiarò pronta a pagare circa 155.000 euro alle vittime.Finora,però,nessuna di loro ha ricevuto soldi dal fondo preposto a questo scopo.
Nell'ottobre del 1999,gli avvocati della Artsana S.p.A/Chicco spiegarono che i soldi erano da tempo stati distribuiti a tre laboratori cinesi,per la produzione di arti artificiali e per la costruzione di tre scuole:progetti sociali che non hanno alcun legame con la catastrofe.Poichè si trattava chiaramente di abuso di un fondo destinato alle vittime,la Toy Coalition cominciò a Hong una campagna internazionale di boicotaggio dei giocattoli Chicco,per costringere il gruppo italiano a risarcire le vittime (vedi p 149 sgg).
L'Artsana S.p.A/Chicco (che afferma di essere presente là "dove c'è un bambino") ricorda con orgoglio sul suo sito che produttrici a rispettare le [...]

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