CHIUDONO LE LIBRERIE!

Devo ammettere che sono così abituata alla comodità dell'I-pad da pensare che farei tanta fatica nel rimanerne senza.
Vi ho inserito tutte le dispense e le pratiche di lavoro, foto e documenti personali, i quotidiani che leggo, libri e altre applicazioni di pubblica utilità e svago.
Sono perfino riuscita a rinunciare all'agenda, il che per me è un avvenimento.
E' sicuramente molto comodo, in quanto in un aggeggino di misure e peso conenuti ho la possibilità di avere con me tutto ciò che serve per lavorare, oltre che per un po' di svago.
Finalmente non litigo più con il giornale che mi svolazza e che non riesco mai a piegare decentemente quando giro pagina.
Ormai il tablet è alla portata di molti, ce ne sono di buoni a prezzi decisamente contenuti, anche se mi rendo conto che il momento economico non è dei migliori per togliersi qualche sfizio tecnologico.
Tuttavia di una cosa mi dispiaccio moltissimo: stanno sparendo le librerie.
Gli i-book sono divenuti i (degni?) sostituti del cartaceo ma nonostante il plauso di alcuni ambientalisti, che sono sicuramente contenti per il risparmio di carta e conseguente mantenimento boschivo, non si avvicinano nemmeno un po' al piacere che da lo sfogliare fisicamente un buon libro, sentire in mano la consistenza della carta e annusarne perfino l'odore.
Confesso che, nonostante la praticità del tablet, qualche buon libro cartaceo lo compero e leggo ancora volentieri, fosse solo per aiutare, nel mio piccolo, le librerie a non chiudere.
BUONA SERATA   

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