CIV-MUGELLO, SUPERBIKE: IL RITORNO DEL NANNA!!

Una squadra nuova, il Rexing Team, si ritrova a disposizione una  Ducati 1198 usata dal team Borciani l’anno passato.
C’è l’ambizione di metterla in pista, nell’ultima gara del CIV al Mugello.
Gianluca Nannelli è chiamato a pilotarla: “Mi hanno contattato, - racconta il pilota toscano - dicendomi che per loro sarebbe stato un onore che a guidarla fossi io ed ho accettato di buon grado, I motivi c’erano tutti: la gara sulla pista di casa, una moto con un carattere che ho sempre amato.” Il tempo, nel fine settimana del Mugello, non aiuta a raggiungere una messa a punto ottimale, ma nonostante questo in prova i risultati sono incoraggianti: “L’ultima Ducati sulla quale ero salito è stata la 999 del Team Pedercini e mi aspettavo che questa avesse un carattere più “giapponese”, ma sono stato contento nel ritrovare nella 1198 le caratteristiche che fanno sposare il carattere della moto con il mio stile di guida: ho ritrovato una moto sincera, come piace a me, che si muove molto comunicandomi sensazioni che aiutano la mia maniera di guidare.
Certo, non abbiamo avuto tanto tempo per metterla a punto, ma siamo riusciti a girare sull’1’53, che è andare forte, anche a 37 anni e anche se non sono nel pieno della forma.” In prova Gianluca è quinto ed in gara sfodera tutta la sua voglia di fare bene: “C’è il rammarico per un podio che era certamente alla portata, ma una molla troppo morbida all’ammortizzatore mi ha limitato: la moto era scorbutica, non ho avuto modo di scaricare al meglio tutta la potenza e, all’inizio, ho avuto anche problemi per il freno motore che innescava dei saltellamenti: ho cambiato la mappatura ed è migliorata.” Gianluca alla fine è quinto, preceduto da Polita, Cruciani, Petrucci e Aldrovandi.
Un ottimo risultato, anche perché ottenuto in un’avventura nata in quattro e quattr’otto, come fosse in un motociclismo d’altri tempi.
Il suo modo di guidare ha dato spettacolo sui saliscendi della pista toscana ed è suo il terzo miglior tempo sul giro, staccando anche la miglior velocità di punta.
La sua Ducati nero opaco è stata misurata a 314 Km/h in fondo al rettilineo: “Volevo infilare nella galleria della TAV!” ha detto scherzando agli amici.
Non c’è che dire: nonostante il “Nanna” avesse voluto fare di più, il suo è stato un week end da leoni.
Le prospettive per il futuro non sono chiare ma una cosa è certa: Gianluca ce la metterà tutta per tornare a guidare una Ducati! Andrea Tessieri  

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