CLAUDIO racconto (454) di Dino Secondo Barili

Intrigo … …a Pavia (Queste storie, anche se raccontate come vere, sono  frutto di fantasia.
Pertanto non hanno nulla a che vedere con persone o fatti realmente avvenuti) 454 Claudio Ci sono persone che fanno per tre.
Sono sempre in movimento.
Sono impegnate in “cinquantamila” attività (si fa per dire).
Sono sempre disponibili e non dicono mai di no a nessuno (quasi).
Come nel caso di Claudio.
Un anno fa, però, un mese prima ci compiere cinquant’anni, Claudio si rese conto che aveva passato la vita a dare tutto agli altri…e per lui non si era riservato nulla.
Non aveva trovato neppure il tempo per sposarsi.
Continuava a correre di qua e di là, rispondendo ad ogni chiamata …e per lui… neppure la moglie.
Una mattina si guardò allo specchio e si vide “brutto”, trascurato, quasi “vecchio”… Da uomo pieno di iniziative reagì immediatamente.
Si recò al Salone di Bellezza e chiese al suo amico (cinquantenne pure lui) di rimetterlo a nuovo.
Danilo (questo era il nome dell’amico, detto “Nilò”), non aspettava altro.
Siccome aveva un debole per gli uomini, trasformò Claudio in un figurino.
Il cinquantenne uscì dal Salone di Bellezza contento e soddisfatto.
Ora, poteva iniziare una nuova vita.
Non era la prima volta che Claudio, si fermava, e faceva delle riflessioni.
La prima volta fu a trent’anni.
Allora, si era innamorato di Denise abitante a Vigevano.
Claudio aveva preso la cosa con leggerezza, ma le donne prendono sempre le cose sul serio.
Quando Claudio si trovò con “la corda al collo” capì che stava per perdere la propria capacità di movimento… e scelse la libertà.
Naturalmente andò in crisi… ma solo per poco.
Era sempre troppo impegnato in attività.
A quell’epoca faceva parte di tre Associazioni e tutte avevano bisogno di lui.
Un’altra crisi, Claudio, l’aveva subita a quarant’anni.
Anche, allora, era stata una donna a mandarlo in tilt.
Un giorno, Claudia (questo era il nome della donna … quasi “morosa”) aveva chiesto a Claudio di portarla a Teatro a Milano.
Claudio non sapeva dire di no a nessuno… immaginarsi a una bella donna come Claudia.
Alla fine della serata, Claudia avrebbe voluto che Claudio si fermasse a casa sua per la notte (e possibilmente per sempre).
Claudio capì l’antifona …e anche allora scelse la libertà.
Ora, però, a cinquant’anni, non c’era alcuna donna …eppure Claudio si era sentito “vecchio”, brutto e trascurato.
Dopo la cura dell’amico Danilo detto Nilò, Claudio si sentì meglio.
Per un uomo deciso e attivo come lui [...]

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