COLPO DI SPUGNA - NEL DECRETO SICUREZZA SBUCA IL CAVILLO AD PERSONAM PER BLOCCARE IL PROCESSO BERLUSCONI SUL CASO MILLS - ECCO PERCHÉ AN E LEGA ATTACCAVANO GHEDINI - DI PIETRO FURIOSO, VELTRONI SILENTE…

COLPO DI SPUGNA - NEL DECRETO SICUREZZA SBUCA IL CAVILLO AD PERSONAM PER BLOCCARE IL PROCESSO BERLUSCONI SUL CASO MILLS - ECCO PERCHÉ AN E LEGA ATTACCAVANO GHEDINI - DI PIETRO FURIOSO, VELTRONI SILENTE… Liana Milella per “Repubblica” Doveva essere il decreto legge per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare l`immigrazione.
Rischia di diventare, per una norma che sembra fatta su misura per i processi di Berlusconi, un`altra scatola, un contenitore come lo fu la Cirielli, per risolvere i problemi giudiziari del Cavaliere.
In particolare il processo per la falsa testimonianza Mills a Milano.
Si scopre tutto all`improvviso quando i testi, un decreto, un disegno di legge, tre decreti legislativi, arrivano all`esame del pre-consiglio a palazzo Chigi.
Non c`è il reato d`immigrazione clandestina, ma in compenso, e si tratta di due norme su cui finora era stato mantenuto il più stretto riserbo nonostante le numerose anticipazioni, il governo vuole chiedere ai giudici di anticipare tutti i processi per fatti che abbiano messo «in pericolo la sicurezza pubblica e abbiano comportato grave allarme sociale».
Che vuol dire: i dibattimenti per violenze e rapine gravi andranno fatti prima di tutti gli altri.
Ma non solo: scegliendo la data del 31 dicembre 2001, l`esecutivo decide di riaprire la possibilità, oggi vietata, di accedere al patteggiamento anche per tutti i processi già incorso.
Quindi, anche per il processo Mills che è giunto ormai in dirittura finale.
Solo «per valutare l`opportunità della richiesta» il decreto concede 60 giorni di tempo, un periodo in cui prescrizione e custodia cautelare restano «sospesi».
Non appena legge il testo, l`ex pm di Milano e leader dell`Idv Antonio Di Pietro esplode: «Questa norma è ancora più grave delle leggi ad personam fatte durante il precedente governo Berlusconi.
È una legge ponte, un mezzo per un futuro colpo di spugna.
Qui si approfitta di un`emergenza nazionale, di un problema di grave sicurezza, per infilare nel testo un articolo che non c`entra nulla e che si risolve nel buttare via il lavoro della magistratura e della polizia».
Di Pietro è una furia: «A tutti gli effetti, insisto, si tratta di un colpo di spugna mascherato.
Il patteggiamento serve ed è utile perché concede uno sconto di pena all`imputato a patto che non si perda tempo nel fare il processo.
Ma se invece il processo è già in corso, come in questo caso, e magari marcia verso la conclusione, questo patteggiamento a che serve? Siccome niente viene mai fatto per niente da Berlusconi [...]

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