COLPO "LAMPO" NELLE POSTE ED UN BOTTINO DA 60MILA EURO

Cronaca [02/11/2009] COLPO "LAMPO" NELLE POSTE ED UN BOTTINO DA 60MILA EURO Tre rapinatori alle 8 sono entrati incappucciati nell'ufficio di Spongano, costringendo il personale a sdraiarsi per terra e fuggendo con i soldi delle pensioni.
Malmenato dipendente.
Attimi di panico SPONGANO – Tutto in pochi minuti, un blitz studiato ad arte e mirato, probabilmente da professionisti del crimine, che sono andati a colpo sicuro e che hanno lasciato di stucco i dipendenti dell’ufficio postale di Spongano.
Bottino, non meno di 50-60mila euro mila euro.
Tanto si stima abbiano portato via i tre malviventi che questa mattina, intorno alle 8, si sono presentati incappucciati e – qui viene il dato singolare – non si sa bene se armati e di cosa.
Talmente rapidi, nella loro azione, che hanno lasciato scarsi indizi in mano agli inquirenti.
Sembra che uno dei dipendenti sia riuscito a scorgere un mitra ed una pistola con la coda dell'occhio, mente un altro è stato malmenato, tanto che dopo è dovuta intervenire un’ambulanza del 118.
Per fortuna nulla di grave, ma lo choc per l’incursione è più che comprensibile.
I malviventi sono sbucati alle spalle, scavalcando un muro di cinta dietro l’ufficio e forzando una porta secondaria.
I tre dipendenti che si sono recati dentro, per aprire la porte e ed iniziare l’attività lavorativa agli sportelli, hanno potuto vedere ben poco: sono stati colti letteralmente di sorpresa.
I rapinatori, da dietro i passamontagna neri, ormai già all'interno, hanno pronunciato solo poche parole, ordini rapidi e categorici, facendoli stendere per terra e impossessandosi così dei sacchi contenenti i soldi: 50mila euro secondo una prima stima, ma potrebbero essere di più, fino a 60, forse 65mila euro.
Poi, sono fuggiti, probabilmente a bordo di un’auto, un elemento, anche questo, che si può solo ipotizzare, dato che solo letteralmente scomparsi alla vista, una volta guadagnata l’uscita, senza più lasciare traccia.
Gli stessi dipendenti, non avrebbero sentito in modo chiaro il rumore di motori accesi o lo stridio di gomme sull’asfalto.
I tre sono come scomparsi nel nulla, lasciando dietro di sé solo il ricordo del proprio passaggio.
Sul posto si sono recati i carabinieri della stazione locale e nucleo radiomobile di Tricase, che, sulla base di questi scarni elementi dovranno cercare di dare un volto ed un nome ai tre rapinatori.
I banditi non hanno ovviamente avuto un colpo di fortuna.
Sapevano che oggi era giorno di pagamenti delle pensioni.
Da poco era giunto il furgone della vigilanza [...]

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