COME LA FABBRICA DI SANTA GIUSTINA

  I lavori di costruzione della famosa basilica avviati agli inizi del 1500 ebbero termine dopo circa 80 anni! Ma questa è un’altra storia! Quella che vogliamo raccontare è quella del palazzo ex scuola Cesare Battisti.
  Nell’anno del Signore…o meglio, essendo Sindaco Angelo Caregnato, l’anno 2001 addì 22 del mese di dicembre si riunisce il Consiglio Comunale presso il municipio alle ore 9 del mattino di sabato ( sede ed ora abbastanza insolite ma probabilmente c’è tanta urgenza) per approvare l’ambito d’intervento ed il piano di lottizzazione della nuova zona industriale e la relativa convenzione.
  A fronte di una superficie urbanizzata pari a 198.566 mq la ditta dovrebbe cedere al Comune, quale standard secondario, una superficie pari a 19.857 mq, invece, d’accordo con l’Amministrazione, ne cede solo  11.265 mq, la differenza, ben 8.592 mq  vengono monetizzati e la superficie destinata all’edificazione, con un ulteriore aggravio di peso urbanistico con buona pace di chi protestava la dimensione spropositata dell’intervento.
  La ditta lottizzante dovrebbe al comune per questi 8.592 mq  € 605.704,78 pari a € 79,49 al mq ( contro un valore commerciale che attualmente è intorno  ad   €  200,00 al mq per un totale di € 1.718.400,00).
Anziché pagare, la ditta si obbliga a costruire il nuovo magazzino e ricovero attrezzi e alla ristrutturazione del palazzo Cesare Battisti.
  I progetti di queste due opere commissionati dall’Amministrazione a due progettisti diversi sono pervenuti al Comune, quello del magazzino per un importo di 334.998,00, in data 13 dicembre e ,quello del Palazzo Cesare Battisti per un importo di € 723.039,66, in data 18.12.2001, praticamente solo 4 giorni prima del Consiglio Comunale.
Ebbene questi quattro giorni sono sufficienti alla ditta per analizzare il progetto e farlo proprio ,come recita la delibera ed a impegnarsi a realizzare le opere indipendentemente dai maggiori costi preventivati rispetto al corrispettivo dovuto (€ 1.058.037,66 costo delle opere - € 605.704,78 corrispettivo dovuto dalla ditta al Comune) destando molte perplessità ad un consigliere che chiede al Sindaco spiegazione ricevendo come risposta che non bisogna lamentarsi se l’Amministrazione è stata brava ad ottenere condizioni favorevoli.
Insomma un regalo che vale € 452.332,88 ?! Ora i componenti della ditta lottizzante sono degli imprenditori tenuti alle regole della buona amministrazione e del profitto.
E’ più probabile che abbiano bene analizzato i progetti e che [...]

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