CON TUTTO IL RISPETTO MA SE C'E' QUALCUNO CHE HA BEVUTO UN PO' TROPPO SEMBRA ESSERE PROPRIO IL CONSIGLIERE SMACCHI MENTRE SCRIVEVA QUESTA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE.....

  da www.umbrialeft.it       Politica By Armando Allegretti Spesa sanitaria - Smacchi (Pd): Contribuire pagando il trasporto in ambulanza 05/06/2012 - 14:01 PERUGIA - Prevede una partecipazione alla spesa sanitaria per chi viene trasportato in ambulanza a causa di abuso di alcol o droghe e pesanti sanzioni a chi vende alcolici, anche a titolo gratuito o di assaggio, ai minori di diciotto anni: è la proposta di legge che il consigliere Andrea Smacchi (Pd) ha presentato stamani in Terza commissione, che detta anche ulteriori misure per la prevenzione del consumo di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti fra i giovani.
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi ha presentato in Terza Commissione la sua proposta di legge contenente “Norme per la prevenzione del consumo giovanile di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti e psicotrope”, che prevede ulteriori misure di contrasto ad una piaga sociale i cui costi ricadono sul servizio pubblico sanitario, prevedendo quindi anche una compartecipazione alla spesa da parte dei soggetti coinvolti.
Se dunque un trasporto in ambulanza risulta collegabile allo stato di ebbrezza o all'uso di droghe, le persone trovate in tale stato (per l'alcol tasso superiore a 0,5 grammi per litro) parteciperanno alla spesa sanitaria.
Previste anche maggiori limitazioni alla somministrazione ed alla vendita di bevande alcoliche, anche a titolo gratuito o di assaggio: tutto vietato nei confronti di minori di diciotto anni, come vietate saranno la pubblicità e la sponsorizzazione di bevande alcoliche in luoghi ove accedono anche i minori.
I soggetti responsabili degli esercizi che venderanno o somministreranno alcolici ai minori incapperanno in una sanzione da mille a 6mila euro.
Negli esercizi sarà indispensabile esporre cartelli indicanti tale divieto, in caso contrario la sanzione amministrativa andrà dai 600 ai 2mila euro.
Chi sponsorizza o pubblicizza bevande alcoliche durante spettacoli e manifestazioni a cui accedono anche minorenni è soggetto a sanzione da 500 a mille euro.
Previste anche campagne di comunicazione per promuovere uno stile di vita sano e comportamenti non dannosi per la propria salute e per la collettività.
Smacchi ha ricordato che in Umbria 110mila persone tengono comportamenti a rischio (il 13,6 per cento, dati Istat), e soprattutto fra i ragazzini tra gli 11 e i 15 anni si sta diffondendo il “binge-drinking”, consistente nell'ubriacatura fino allo stordimento.
In quest'ultimo caso la percentuale si attesta sul 5,7 per cento, vale [...]

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