CONCORRENZA SLEALE

Lo so che va di moda parlare dei gay, anzi, parlarne bene, ma io sinceramente mi sono rotta le ..., innanzitutto è un'invasione, ormai li vedi spuntare ovunque, uomini con pantaloni dentro il c...
che mandano dietro il ciuffo con gesto scattante, donne vestite da uomo, capelli corti e accento romanesco...e se poco poco li guardi tanto per capire chi hai davanti o guardi i loro vestiti esuberanti (come guardaresti quelli di chiunque altro etero o non li avesse indossati) è finita! Discriminatrice per giunta fascista! Va be La cosa grave è che il mio migliore amico è gay, lui dice bisex per salvare una parvenza di "normalità" nella sua coscienza di povero suddista italico, io dico stragay - se si può dire-.
Ci conosciamo da quasi 10 anni, quando l'ho conosciuto voleva che ci sposassimo, così, dopo aver detto "piacere", il primo giorno che, persa e sperduta in questa grande città, si offrì di ospitarmi, ricordo ancora, ci vedemmo fuori dal suo lavoro, per me era già un amicone, io arrivari con una bustona spelecchiata con 4 vestiti e l'occorrente per rimanere il weekend, all'apoca stavo dalle suore e bisognava tornare alle 22, così si offri di ospitarmi per fare casino nel weekend e tornare a che ore volevamo.
Lui stava in una casa d'affitto nell'interland...lo aspettavo fuori dal lavoro con quella bustaccia, appena uscito mi disse "ho preprato il letto matrimoniale" ed io "ma no, siamo amici" e lui " o scopiamo o niente, io mi sono rotto di queste donne che mi vogliono solo come amico", presi la mia busta e me ne tornai dalle suore.
Tanto non mi avrebbe mai sfiorato, ma io ancora non lo sapevo e nemmeno lui, forse.
Continuò a non avere nessuna donna e piano piano tra dolori, incertezze ed altro un giorno se lo ammise e tempo dopo anche a me "sai, io non posso dire di esser gay perché non so cosa vuol dire l'amore di una donna (era stato solo con qualche prostituta), forse pr questo mi sono avvicinato agli uomini, perché loro mi cercano, mi fanno sentire amato".
Bello non è e non è solo quello il problema...insomma, il tempo è passato sulla sua chioma ormai brizzolata, sulle mie occhiaie ormai scavate...non ha mai trovato un compagno ma innumerevoli compagni occasionali e, dato che la vita e la malattia, l'hanno reso fisicamente non appetibile mi chiedo quale sia il segreto del suo successo, sei suoi innumerevoli amanti, seppur quasi sempre da passivo.
Se lo chiedono anche gli altri a cui lui non confida ma che hanno capito.
Ora vive in un casetta tutta sua al pianterreno di un condominio della stessa via, la [...]

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