CONSIGLIO, CLIMA INCANDESCENTE NELLA MAGGIORANZA

Malumori nella coalizione Valla per un emendamento legato all’ASV.
Approvati tutti e sei i punti all’odg.
Si riprende a settembre.
Come tutte le soap opera di maggior pregio, il Consiglio Comunale dell’era Valla presenta ad ogni convocazione un colpo di scena capace di appassionare gli spettatori.
Anche nella seduta di giovedì pomeriggio, l’ultima prima del ‘rompete le righe’ per le vacanze, è saltato fuori l’imprevisto e poco ci è mancato che ci scappasse il botto fragoroso.
Ma andiamo per ordine.
I punti da discutere erano complessivamente sei.
I primi tre riguardavano argomenti tecnici legati ad adeguamenti dei regolamenti per i tributi comunali imposti dalla finanziaria (come ha sottolineato l’assessore Antuofermo, ndr) e la presentazione del capitolato per la gara relativa all’assegnazione dei servizi di accertamento e riscossione di TARSU ed ICI, attualmente affidati alla ASV SpA ed in scadenza a fine anno.
In realtà la faccenda è legata ad una discussione iniziata già durante il consiglio-fiume di sabato 19 luglio, allorquando fu portato in consiglio il capitolato per un’altra parte dei servizi affidati all’ex municipalizzata ed ugualmente in scadenza.
In quella occasione il consigliere dei Riformisti, Franco Natilla, presentò l’emendamento che prevedeva l’obbligo per la nuova azienda appaltatrice di mantenere le risorse umane impiegate oggi.
Dopo ampia e accesa discussione, la proposta di variante fu respinta dalla maggioranza.
Giovedì Natilla ha ripresentato lo stesso emendamento all’articolo 9.
La novità rispetto alla volta precedente è che le RSU della ASV avevano incontrato il sindaco e alcuni assessori il giorno prima del consiglio, convincendo l’amministrazione a supportare l’idea di mantenere i lavoratori attualmente assunti.
L’assessore Antuofermo, infatti, si è presentato in consiglio con un emendamento praticamente identico a quello di Natilla, proponendo alla sua maggioranza di votarlo.
A questo punto lo sconcerto di molti consiglieri.
Dopo interventi di Perrini (PDL), Natilla, Rossiello (PD) e Granieri (Lista Valla) la maggioranza ha chiesto 5 minuti di sospensione.
Che la discussione non deve essere stata facile lo dimostra che il consiglio sia ripreso dopo oltre 45 minuti e molti siano stati i musi lunghi.
Fatto sta che quando il presidente del Consiglio Comunale, Tarantino, ha deciso di mettere ai voti l’emendamento, nonostante questo sia stato approvato all’unanimità, sono state più d’una le braccia sollevate a stento e si faticava ad individuarne [...]

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