CONSIGLIO DI STATO: LA “BIOPOWER” GETTA LA SPUGNA RINUNCIANDO ALL’ISTANZA CAUTELARE CONTRO LA SENTENZA DEL TAR – ORA IL SINDACO CUCCARO DEVE PROCEDERE PER L’ABBATTIMENTO DELL’INCENERITORE

PIGNATARO MAGGIORE – L’attuale amministrazione comunale di Pignataro Maggiore, guidata dal sindaco Raimondo Cucaro, ora deve davvero premere sull’acceleratore per dare il colpo di grazia all’inceneritore della “Biopower”, emettendo l’ordinanza di abbattimento dell’ecomostro.
Bisogna radere al suolo quel monumento della passata Amministrazione comunale corrotta.
Non si deve più indugiare, infatti, dopo che davanti alla quinta sezione del Consiglio di Stato la “Biopower Spa in liquidazione” ha gettato la spugna, rinunciando all’istanza cautelare tendente ad ottenere la sospensione dell’efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Campania di Napoli depositata in data 17 settembre 2012 (sentenza – che ha sancito la sconfitta della “Biopower” –pubblicata di nuovo in coda a questo articolo a beneficio dei nostri pochi lettori).
L’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore in questo giudizio è rappresentata dall’avvocato Luigi Adinolfi.Con decisione depositata in data 14 gennaio 2013 (anch’essa pubblicata in coda a questo articolo), il Consiglio di Stato ha preso atto con apposita ordinanza della rinuncia della “Biopower” all’istanza cautelare, come era emerso all’udienza in camera di consiglio dell’11 gennaio 2013.
Inutile dire che c’è grande soddisfazione a Palazzo Scorpio, sede dell’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore, e tra i militanti ambientalisti (come i giovani del centro sociale “Tempo rosso”) che per primi hanno appreso la notizia.
Soddisfazione che sarà condivisa da tutti i pignataresi, ovviamente escluso qualche esponente politico della passata maggioranza comunale di centrodestra che incassava le tangenti della “Biopower”, svendendo ai poteri forti la salute dei cittadini e la salvaguardia del territorio.Rosa ParchiDi seguito i file word delle due sentenze:N.
02290-2010 REG.RIC..docN.
08362-2012 REG.RIC..doc

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