CONSUMATORI DI TUTTO IL MONDO...

                                      il caso scoppiato all'esselunga è bellissimo.
riassumo brevemente: 1.
una cassiera con problemi di salute doveva andare al bagno durante il suo turno.
le hanno impedito di farlo.
la povera signora, per non perdere il posto di lavoro, ha cercato di trattenerla, ma non ha resistito.
umiliata e aggredita, la signora ha avuto il coraggio di denunciare il fatto.
nonostante la quasi certezza del licenziamento.  2.
l'esselunga ha pagato a carissimo prezzo la propria arroganza e la propria mancanza di rispetto nei confronti di chi mette a disposizione la propria vita per gli interessi dell'azienda.  la perdita in termini di immagine è stata grande.
3.
che fa l'esselunga? avrebbe potuto aprire al confronto con i sindacati, garantire migliori condizioni di lavoro.
smetterla di mettere i piedi in testa ai propri dipendenti, smetterla di minacciarli con lo spauracchio del licenziamento (se alzi la cresta ti mandiamo a casa e al tuo posto mettiamo qualcun altro.
tanto c'è la fila di gente che pagherebbe per prendere il tuo posto...).
e invece l'esselunga compra paginate sui giornali, querela i sindacati e i giornali che hanno denunciato il fatto.
abbiamo avuto una grande perdita di immagine, dicono.
dovete risarcirci.
tutto ciò è terribile e fantastico allo stesso tempo.
è terribile la condizione in cui sono costrette a lavorare milioni di persone.
e non solo i cassieri dell'esselunga.
funziona così: vuoi il posto di lavoro? dacci in cambio la tua totale abnegazione.
sostituisci la tua vita e i tuoi interessi con la vita e gli interessi dell'azienda.  non sei disposto? bene, quella è la porta.
in questa situazione non ci sono solo gli impiegati dei call center, ma anche milioni di colletti bianchi che si siedono alla scrivania alle 9 del mattino e alle 18, quando finisce il loro orario di lavoro, iniziano le consuete 3-4-5 ore di straordinario.
nessuno chiede loro di farlo esplicitamente, ma sono cose che vanno fatte.
perchè se non le fai tu, le fa qualcun altro.
e alle 23, quando torni a casa, hai solo voglia di metterti a dormire.
per ricominciare la mattina seguente.  è terribile che dopo 200 anni di lotte sindacali, oggi lo statuto dei lavoratori non sia una certezza.
è terribile che i sindacati siano dei fantocci.
è terribile che un'azienda pensi di uscire da una situazione di danno d'immagine attraverso la rimozione della causa e non attraverso una politica di miglioramento della propria immagine.  ma è fantastico il potere che ha una [...]

Leggi tutto l'articolo