CONSUMO ASSOLUTO

Consumo assoluto, ab-solutos, cioè sciolto da ogni limite
Non è il "successo" ciò che la gente desidera più di ogni altra cosa, ma ciò che il "successo" comporta : poter accedere al mondo dorato del "consumo senza limiti"
A questo e solo a questo rimanda il "successo", che è sempre l'accesso a quel "mondo dello spettacolo", dell'"immagine" glamour, ricoperta di cianfrusaglie e lustrini costosi, quindi di "valore", nell'inversione dove è solo il primo a determinare il secondo
Certi suicidi di rockstar lo spiegano alla perfezione : raggiunto il "successo" non ha, in realtà, raggiunto null'altro che detto "consumo illimitato e assoluto" ; sei allora "immagine", "idolo", "divo" ma..."sotto il vestito niente"
Il vuoto che ti assale, allora, è la spiegazione più probabile di tanta disperazione
Inoltre il "consumo assoluto", a cui da accesso il "successo", è sempre rivolto "fuori di sé". all'"altro", all'"apparire", all'"immagine" di come ti vedono gl'altri, mai al proprio Sé più profondo ch...

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