CONTE: COMPLIMENTI ALLA SQUADRA PER LA GESTIONE DELLA PARTITA

Intervistato dai microfoni di Sky Sport, l'allenatore della Juventus Antonio Conte ha analizzato i temi della sfida che hanno visto la sua squadra impegnata al San Paolo contro il Napoli.
Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
E' una mezza vittoria, visto lo scontro diretto a favore? "Si anche se, visto il primo tempo, avevamo fatto la bocca alla vittoria.
Potevamo allontanarli ancora di più, non è andata così.
E' stata un'importante prova di personalità, c'è stato un clima infuocato ma i ragazzi non hanno mai perso la calma restando sempre in partita.
Mancano undici partite, è ancora tutto aperto, pedaliamo a duemila per bissare il successo dell'anno scorsa che sarebbe ancora più straordinario".
Sarà però ora è più dura dire scudetto lontano...
"Adesso è lontano 11 partite e matematicamente, siamo avanti sei punti è un buon vantaggio ma mancano due mesi e mezzo con in mezzo trasferte in casa di Inter e Lazio, e avremo il Milan e  la sorpresa Catania domenica in casa.
Le insidie ci sono in ogni gara, bisogna sempre stare belli attenti e cattivi per ottenere il massimo con applicazione.
Sono contento dei ragazzi, non era facile in questo ambiente".
A livello di sensazioni però come stiamo? "Abbiamo finito di scherzare, non c'è più tempo per passi falsi e ora miriamo al traguardo per arrivarci.
Se saremo bravi ci arriveremo, altrimenti è giusto che ci arrivi un altro".
Nonostante la Champions avete punti in più rispetto a un anno fa...
"Si, ci porta via energie fisiche e nervose.
A inizio anno ho fatto un appello ai ragazzi, ovvero che tutti devono stare a disposizione e sul pezzo.
C'è bisogno di tutti, c'è il sogno di rivincere lo scudetto che sarebbe straordinario, perchè sappiamo che è più dura rivincere.
Io non sono nemmeno tranquillo per mercoledì, finchè non finisce e saremo qualificati ai quarti non sarò sereno.
Certo dipenderà da noi e da come lo faremo".
Nel primo tempo siete stati ottimi, però poco cinici davanti alla porta...
"Si è vero, purtroppo la legge del calcio dice che finchè la gara è in bilico dai linfa e morale all'avversario.
Altre volte siamo stati bravi ad assestare il giusto uno-due, oggi siamo stati più imprecisi nonostante le occasioni.
Sul 2-0 avremmo dato una mazzata psicologica al Napoli e anche al pubblico che avrebbe avuto titubanze e minor spinta.
Loro e i nostri tifosi sono stati encomiabili, complimenti specie ai nostri che si son fatti sentire nonostante tutto lo stadio contro".
Sembri meno soddisfatto della ripresa.
I motivi? "Il Napoli è stato più [...]

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