CONTE RUGGISCE, MA FORSE PER FINTA

“Servono chiarimenti o rimetterò il mandato”.
Queste sono le parole che il Corriere della Sera mette in bocca a Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di oggi pomeriggio.
Premetto che non ho ascoltato il discorso perché, senza offesa, il personaggio mi risulta indigeribile.
Aggiungo pure chenon mi fido delle virgolette dei giornali.
Ma stavolta, a leggere il resoconto di Paolo Decrestina (che riporto sotto) devo riconoscere che quel titolo risponde alla sostanza di ciò che Conte ha detto, anzi la edulcora.
E tuttavia rimango del mio parere: meglio avrebbe fatto a star zitto.
Se ho notoriamente una pistola scarica e me ne sto buono in un angolo, nessuno mi noterà.
Ma se provo a minacciare gli altri, mi espongo inutilmente al ridicolo.
Giuseppe Conte deve rassegnarsi al fatto che la sua carica è fittizia.
Dal momento che è arrivato a quel posto “per grazia ricevuta”, e non per forza propria, è lui che deve obbedienza ai suoi danti causa, e non il contrario.
Non sono loro che devono ren...

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