CORRUZIONE ALL'UNIVERSITA', ECCO PERCHE' L'ITALIA E' AL PALO

L'assoluta indifferenza, o al massimo amara ironia, con cui l'opinione pubblica sta reagendo alla notizia dell'inchiesta dei concorsi truccati per diventare professori universitari avviata dalla Procura di Firenze e che ha portato finora all'arresto di 7 professori e alla sospensione dall'attività di altri 22, in cui è coinvolto anche l'ex Ministro della Repubblica Fantozzi, è la naturale reazione allo svelamento di una realtà che molti sarcasticamente hanno ribattezzato come “la scoperta dell'acqua calda!”.Ascoltando i racconti di quanti frequentano l'università, in primis studenti e diversi professori, si ha la netta sensazione che molto spesso le valutazioni avvengano non per meriti di studio o professionali bensì per appartenenza a un determinato ambiente - per lo più politico -, a un legame di parentela, di amicizia o professionale tra il candidato e il professore, o per essere riuscite – è il caso di diverse studentesse o professoresse associate alla ricerca di una catte...

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