COSA E' LA MAFIA

Ho già espresso il mio pensiero sulla mafia in altri siti internet e ora voglio provare a parlarne in maniera più estesa, per proporre ai lettori una mia opinione sull’ argomento, che sia suscettibile di approfondimento, in modo da cercare di avere le idee più chiare.
Le origini della parola “mafia” vanno ricercate nel profondo della storia della Sicilia, oppressa dai potentati nobiliari europei, che si sono succeduti nella conquista e nello scambio politico di predominio sui territori europei, dal XIII al XIX secolo.
Le dominazioni straniere che hanno avuto alternanza nella storia siciliana hanno, via via, provocato nel tempo malcontento e disubbidienza civile cui veniva opposta maggiore repressione.
La causa principale era costituita dalla mancanza di giustizia nell’ applicazione di leggi che, fra l’ altro non erano fatte per il popolo, ma per una borghesia protetta e per la nobiltà dell‘ epoca.
Fiscalismo esasperato, forze di polizia colluse con il brigantaggio e legalità inesistente, erano motivi di gravi disagi per i cittadini più poveri.
I cittadini Siciliani dovevano sottostare alle condizioni dettate da governi oppressori e dominanti e subire le conseguenze di ogni atto di ribellione.
Questa organizzazione assume un carisma tale da ricevere l’ appellativo di “Mafia”, termine che ha diverse etimologie di cui nessuna è prioritaria, dall’ arabo, dal toscano e infine come acrostico del grido di liberazione durante la rivoluzione denominata “I Vespri Siciliani”: Morte Ai Francesi Italia Avanti o Indipendenza Anela (tratto da Wikipedia).
I suoi adepti, vengono chiamati mafiosi per il modo di presentarsi spocchiosi e spacconi.
La mafia, come manifestazione di un potere oscuro e collaterale a quello dello Stato, nasce in Sicilia nella seconda metà dell’ seicento.
Molti sapranno che sotto la dominazione asburgica, il potere dello stato era oppressivo e conquistatore e le leggi non sempre erano rispettate dagli stessi governanti.
Il singolo che riceveva una offesa da suoi simili, non aveva dalle forze dell’ ordine la giusta protezione e giustizia.
Ad esempio, se un pastore subiva il furto di animali da parte di delinquenti, quando denunciava il fatto alle autorità, era irriso e quasi arrestato per aver disturbato l’ autorità stessa.
Se un padre denunciava l’ assassinio del proprio figlio, riceveva lo stesso trattamento.
E così via di seguito per ogni atto ignobile perpetrato da malavitosi.
La corte spagnola era dedita ai bagordi e si disinteressava delle malefatte degli [...]

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