COSA HO TROVATO - TROPPO DIVERTENTE

Articolo da gazzetta dello sport.itLui, lei e AbramovichShevchenko entro giovedì darà una risposta a Galliani.
Resterà o andrà al Chelsea? E quanto peserà sulla sua decisione il desiderio della moglie Kristen di traslocare a Londra?MILANO, 24 maggio 2006 - Giorno di marzo, un venerdì di fine marzo.
La giovane signora è sola con il bimbo di un anno e mezzo, il marito è via per lavoro, c'è il sole; sembra buona l'idea di una passeggiata in un parco milanese.
A un certo punto si trova davanti un gruppetto di ragazzi che la riconoscono e la minacciano: "E' colpa tua, se lui va via ti spacchiamo la faccia".
La giovane signora è Kristen Pazik Shevchenko.
Che è bella, bionda, ha fatto la modella, vuol fare l'attrice ma anche avere tanti figli; quel giorno di marzo ha capito di avere dei nemici e non sa bene perchè.
Quel pomeriggio Kristen s'è spaventata e ha chiamato Andriy, che stava in ritiro a Lecce.
Non era convocato perché la tendinite lo infastidiva e Ancelotti voleva dargli un po' di tregua, ma lui aveva deciso di partire lo stesso.
Voleva stare vicino alla squadra, smorzare chiacchiere premature.
I giornali inglesi scrivevano di contratti già fatti col Chelsea, lui proclamava correttezza: "Se mi chiama il Milan firmo fino al 2011".
La telefonata di Galliani è arrivata, anche se soltanto qualche giorno fa; oggi Shechenko torna a Milanello da Kiev, entro domani ci sarà l'incontro fra l'amministratore delegato e il giocatore, ma chissà se chiarimento sarà.
Perché la cifra richiesta al Chelsea è altissima (50 milioni), perché il Chelsea potrebbe tirarsi indietro come ha fatto l'anno scorso con Kaladze e non piegarsi a un braccio di ferro economico neppure per l'attaccante adorato dal padrone Roman Abramovich.
L'unica cosa certa è la dichiarazione di Galliani: "Se non troviamo una soluzione tecnica che ci piace, Shevchenko resta qui".
Silvio Berlusconi è stato più sfumato: "Sheva vuole andare a Londra, io vorrei che restasse".
C'è chi dice che abbia già fatto una mezza promessa, che abbia detto al ragazzo di pensarci bene e poi la sua volontà conterà più del resto.
D'altra parte, al Milan ripetono sempre che vogliono giocatori contenti e i fan di Shevchenko danno una mano come possono.
L'incontro nel parco è stato un incidente di percorso nel mare di affetto che si è riversato sull'ucraino: oltre trentamila messaggi sono arrivati ai siti dedicati all'attaccante rossonero.
C'è il suo sito ufficiale, c'è shevarestaconnoi.com organizzato da un gruppo di tifosi, c'è chi ha lanciato una petizione [...]

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