CRISI TURCA

ERDOGAN E' USCITO SCONFITTO DALLE ELEZIONI NELLE CITTA' CHIAVE DEL PAESE .ORMAI E' IN ATTO UNA FUGA DI CAPITALI ALL'ESTERO E LE RISERVE UFFICIALI SI SONO RIDOTTE DEL 25 % I SISTEMI POLITICI AUTORITARI NON FAVORISCONO LO SVILUPPO ECONOMICO NELLE CLASSI DIRIGENTI SI SUBISCE IL FASCINO DELL'UOMO FORTE , DEL DITTATORE IN GRADO DI GARANTIRE OLTRE LA STABILITA' ED ALLA SICUREZZA UN PERCORSO DO SVILUPPO ECONOMICO -LE DIFFICOLTA' ECONOMICHE CONTINUERANNO AD AVERE EFFETTI NON SOLO ALL'INTERNO , MA ANCHE SULLA POLITICA ESTERA .  L'AUTOCRATE IN DIFFICOLTA' SPESSO DIVIENE AGGRESSIVO E SPERGIUDICATO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI PAESI AL FINE DI DISTRARRE LA POPOLAZIONE DAI FALLIMENTI ECONOMICI INTERNI -NEL CASO DI ERDOGAN NON SI POSSONO NON RICORDARE LA RICORRENTE AGGRESSIVITA' IN MERITO ALLE QUESTIONE CURDA E LE ACCUSE AGLI STATI UNITI ED ALL'OCCIDENTE DI PORTARE AVANTI UNA GUERRA ECONOMICA CONTRO LA TURCHIA .   ERDOGAN HA DECISO DI METTERE RADICALMENTE IN QUESTIONE LE ALLEANZE TRADIZIONA...

Leggi tutto l'articolo