Cagliari, caso giudiziario: magistrati scandalo

Dopo 1 anno ed 8 mesi è stata intrapresa la denuncia per lesioni contro Francesco Guarino Floris, dove è per la prima volta in 20 anni parte offesa mio padre, il quale, aveva esperito il 23 maggio 2006, la denuncia, che non era stata trasmessa dalla Questura di Cagliari alla Procura di Cagliari, solo dopo ulteriori denunce è stata presa in carico.
Era stato incaricato il giudice di pace Giorgio Melis autore di precedenti condanne nei confronti di mio padre, il quale, aveva già compiacentemente condannato sia mio padre che me.
Denunciato alla Procura di Roma e all'Ottava commissione del Csm.
Il 24 agosto 2009 era stato denunciato un'altro giudice di pace Giampaolo Porcella poiché costui ha formulato tutte compiacenti condanne in ogni pratica.
Il Presidente del tribunale di Cagliari, a cui si è presentata ricusazione, aveva già deciso di dare il mandato al giudice di pace Giorgio Melis denunciato.
Il giudice di pace Giorgio Melis infliggeva un accanimento ogni volta che vi era il cognome I., con condanne senza prove e testimoni falsi, tramite il passaparola dei soliti personaggi quali avvocato Efisio Floris e fratello Francesco Guarino Floris.
Dopo aver denunciato fatti concreti, io e mio padre venivano compiacentemente condannati a 25.000 euro (50.000.000 del vecchio conio).
Mio padre chiedeva la revisione del giusto processo per un tentato omicidio falso invocando articoli della Costituzione.
Ma invano.
La condanna è basata su una serie falsa di documenti presentati dall’accusa.
Non c’era nessun motivo per modificare accertate lesioni reciproche e trasformarle in falso tentato omicidio dopo 21 giorni.
Dove sono i valori delle Istituzioni? Il giudice Michele Jacono artefice di questa condanna abuso dichiarò in udienza che alla fine del mese di giugno era in "pensione".
Invece era in poltrona come Presidente della Corte D’Appello di Cagliari, mentre il pm Giangiacomo Pilia, artefice di un arresto abuso, non è stato nemmeno toccato.
Praticamente nulla cambia nonostante averli denunciati.
Si cominciava a conoscere l’organigramma di un sistema giudiziario incompetente ed inefficiente.
116.000 magistrati in Italia percepiscono uno stipendio medio di circa 110.000 euro mentre per i Procuratori di Cassazione è di 40.000 euro mensili quasi 500.000 euro l’anno!.
Onore ai giudici che sposano le Istituzioni quelli seri che fanno onore alla categoria.
Orrore e disprezzo alla prima commissione del Csm che riabilitava un giudice sorpreso a fare un fallatio con un minorenne nei bagni di un cinema e atutti quelli [...]

Leggi tutto l'articolo