Cagliari, l'ex Procuratore aggiunto andava in pensione

In un articolo di Cinzia Simbula dell'Unione Sarda del 23 gennaio 2011 a pagina 37 l'ex magistrato Mario Marchetti teneva una specie di simposio davanti a dei giovani studenti delle superiori di Iglesias.
Esordiva prendendo spunto dal “vangelo” dicendo: “...dove non c'è giustizia non c'è pace...”.
L'iniziativa era dal titolo: “solo nell'interesse della legge...dai sequestri di persona ai reati dei colletti bianchi...”.
Prima di diventare magistrato era un poliziotto ed ancor prima insegnante di lettere.
Diceva: “...non dovete chiedere dei favori...ma pretendere diritti...che i meriti vengano riconosciuti...”.
Insisteva sostenendo: “...non c'è pace senza giustizia...”.
Citava la Costituzione e l'articolo 21.
Si chiedeva se i magistrati applicavano la legge!.
Si chiedeva: “...come mai i processi durano tanto...”.
Sosteneva: “...il faro è la Costituzione...”.
Proprio lui parlava.
Dopo che ha mandato gente innocente in galera e violato, insieme ai suoi colleghi del tribunale di Cagliari, proprio articoli e leggi anche della Costituzione!.
Pazzesco.
Proprio lui si è adoperato per far credere innocente un maresciallo dei Carabinieri Antonio Cappellu e con prove false ha compiacentemente archiviato tutte le denunce che dimostravano processi e reati a delinquere che hanno leso gravemente la Costituzione per mio padre e me.
C'è da vergognarsi che solo in procinto di pensione un magistrato si rende conto che sia come giudice che come uomo non vale a nulla.
Nell'ambito giudiziario e legale è sempre stato insignito come un CANE e molto altro ancora.
Da che pulpito veniva la predica!.
Le sue ipocrite dichiarazioni, che solo allora che non aveva più il potere, confessava, sono state agghiaccianti.

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