Cagliari, sentenza scandalo del tribunale di Cagliari

Caso giudiziario.
Un’altra sentenza di condanna falsa da far rabbrividire gli abitanti del Burkina Faso (Ghana-Africa), poiché, si và in appello per un falso reato di lesioni personali in favore di Maria Isabella Garau in Floris.
Situazione già denunciata.
L'appello è stato compiacentemente rigettato dal giudice Maria Cristina Ornano avverso una altrettanto sconcertante sentenza di responsabilità penale del giudice di pace Gianpaolo Porcella emersa fallace.
Avevo presentato un esposto cautelativo nel 2005 relativo al fatto accaduto nell’ex condominio di via Genneruxi, 11 in Cagliari.
Poco dopo avevo presentato formale querela nei confronti della delatrice Maria Isabella Garau in Floris.
La querela era stata trasmessa alla Procura di Cagliari ma mediante una compiacente archiviazione a firma, guarda caso, del gip Giovanni Lavena ed il pm Giangiacomo Pilia, guarda caso, artefici della tragedia giudiziaria famigliare, i quali favorivano nettamente Isabella Garau in Floris tramite l’ausilio di un ridicolo verbale di sommarie informazioni, guarda caso, del maresciallo dei Carabinieri Antonio Cappellu su Isabella Grau in Floris fornendo (secondo loro) parvenza di “neutralità”.
In pratica un susseguirsi di conoscenze.
Difatti, Antonio Cappellu, ha organizzato quest'altra accusa con l’aiuto dell’avvocato Efisio Floris, cognato di Isabella Garau in Floris.
Antonio Cappellu era già stato in precedenza pluri-denunciato alla Procura di Cagliari, perchè ha utilizzato, in quest'altra circostanza, due false testimonianze, per altro, assenti, quali: Antonio Laconi e la moglie Luisa Garau abitanti sotto il pianerottolo di Isabella Garau in Floris.
Accomodanti certificati medici elaborati tramite conoscenze del marito di Isabella Garau in Floris, Francesco Guarino Floris, e il fratello avvocato Efisio Floris hanno fatto il resto.
Mentre l’avvocato Efisio Floris è appurato essere un ventennale conoscente in ambito giudiziario.
Durante questa clamorosa udienza, il giudice Cristina Ornano ha inizialmente dato l’impressione di aver compreso il falso sostenendo: “…voglio vederci chiaro a questa faccenda…”.
Tanto è vero che sono state presentate in udienza delle assoluzioni di sentenze in mio favore ed in favore di mio padre a cui il giudice non ha, stranamente, dato importanza.
Nonostante un forte scontro verbale in aula tra il noto molestatore avvocato Efisio Floris e il mio legale, il giudice sembrava aver ben costatato la questione.
Sembrava anche che avesse capito la falsissima dichiarazione a [...]

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