Cala il Pil. Italia in recessione. Non è che portano sfiga, sono solo incapaci. E il conto lo pagherà la classe media

I dati del PIL sono stati positivi per quattordici trimestri consecutivi, dal 2014 al primo semestre 2018. Poi è arrivato il Governo del Cambiamento e il PIL è diventato negativo: l'Italia va tecnicamente in recessione. Non è che portano sfiga, sono solo incapaci. E il conto lo pagherà la classe media.
 
Recessione annunciata, quasi voluta e aggravata da una finanziaria elettorale di spesa per non dire recessiva. D'altronde è la cifra del populismo: assecondare gli umori di un popolo inebetito e disarticolare l'economia. Fa scuola il caso dell'Argentina, quinto Paese per ricchezza prima della guerra, il declino comincia dal governo populista di Peron, per non riprendersi mai più.
Che tristezza vedere come la marea degli illusi (che sono stati subornati dal complotto degli illusionisti e dei furbacchioni) non si smuova dall'uso degli oppiacei della propaganda nemmeno davanti alla prova della realtà. Di chi è la colpa della recessione, sig avvocato degli italiani ?

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