Calca in Cambogia, 345 morti

Panico durante la festa dell'acqua.
il governo cambogiano: i feriti sono 440.
La ressa a Phnom Penh causata forse dagli idranti usati dalla polizia per affrettare lo sgombero della folla È salito ancora ad almeno 345 morti e 440 feriti il bilancio ufficiale, ancora provvisorio, della calca verificatasi sul ponte che collega la capitale Phnom Penh alla Diamond Island, piccola isola dove si svolgevano le tradizionali cerimonie della Festa dell’Acqua.
Il panico e la successiva ressa sarebbero stati provocati, secondo un giornalista cambogiano citato dalla Cnn, dagli idranti usati dalla polizia per affrettare lo sgombero della folla.
Il portavoce del governo di Phnom Penh ha detto che «le vittime sono morte per lo più per soffocamento o per lesioni interne».
IL RACCONTO - Un venditore ambulante di bibite che ha assistito alla calca ha spiegato che centinaia di persone sono rimaste ferite e molte non sono coscienti.
La Festa dell’Acqua, che ogni anno in autunno attira milioni di cambogiani nella capitale, dura tre giorni.
La principale attrazione è una tradizionale gara tra barche lungo il fiume Tonle Sap.
L’ultima gara si è conclusa proprio lunedì sera presto e il panico si è scatenato in seguito a Koh Pich, una piccola isola sul fiume dove era in corso un concerto.
Secondo le prime testimonianze a provocare la tragedia sarebbe stato lo svenimento di dieci persone.
Parte della folla si è accalcata sul ponte, che è crollato e ha fatto finire le persone una sopra l’altra.
In realtà, secondo quanto scrive la Cnn, all'origine della calca ci sarebbe un intervento della polizia, che avrebbe usato gli idranti per affrettare lo sgombero della folla che gremiva il ponticello.
La Cnn cita un giornalista del Phnom Penh Post, Steve Finch.
Quanto alla presunta scarica elettrica che avrebbe colpito alcune persone, il cronista dice che potrebbero essere stati i festoni di luci intermittenti che ricoprono le campate del ponte per la festività, colpiti dall'acqua, a causarla.
Il governo cambogiano da parte sua, scrive la Cnn, ha negato che qualcuno sia rimasto fulminato.
Ma un medico, che ha chiesto l'anonimato, ha riferito che diversi cadaveri hanno segni di scosse elettriche e che fra i morti vi sono anche dei poliziotti.
Il giornalista citato da Cnn dice di aver ascoltato diversi testimoni.
Gli idranti della polizia «hanno scatenato il panico», ha detto Finch.
Redazione online

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