Calcio:Milan, Mihajlovic: "Contava vincere. I tifosi? Io li ringrazio. E Donnarumma..."

l tecnico rossonero dopo il 2-1 al Sassuolo: "Ora ci vuole il cuore, poi arriveranno tattica e tecnica.
Contestare è un diritto, sono stati fischiati anche Maldini e Baresi".
Sulla scelta del portiere: "Ora mi dà più fiducia: non si brucerà.
Il gol subito è colpa di tutti" L'hanno risolta Bacca e Luiz Adriano, come contro l'Empoli, alla seconda giornata.
All'epoca Mihajlovic li "ringraziò" pubblicamente sottolineando i limiti del suo Milan, troppo simile a quello della stagione precedente, pieno di paure.
Oggi, però, è un'altra storia e la vittoria sul Sassuolo regala un raggio di luce, anche se il modo in cui è arrivata dice che la squadra non è ancora uscita dal tunnel.Rilassato non sono, ma soddisfatto sì.
Siamo in questa situazione dall'inizio del campionato - spiega Mihajlovic - .
Tutti si aspettano che il Milan giochi bene e vinca, le difficoltà ci sono ma abbiamo vinto meritatamente.
Anche oggi abbiamo preso un tiro in porta un gol.
Siamo la quarta squadra in Italia che subisce meno occasioni e siamo la penultima difesa.
Striscioni contro di me? Ne hanno tutto il diritto, finché è una protesta civile.
Ma ringrazio i tifosi perché durante la partita hanno sostenuto la squadra: i fischi sono normali, anche Maldini e Baresi sono stati fischiati.
Berlusconi? Ci siamo visti negli spogliatoi, poi ci sentiremo in settimana".
Sulla prova della squadra Mihajlovic spiega: "Abbiamo creato occasioni e fatto 13 tiri in porta, non abbiamo mollato mai.
Queste partite bisogna vincerle con il cuore, poi arriveranno la tattica e la tecnica: poi certo, siamo stati sicuramente avvantaggiati perché il Sassuolo ha giocato in dieci".DONNARUMMA — Ha fatto discutere la scelta dell'allenatore di lanciare il 16enne tra i pali al posto di Diego Lopez.
"È una scelta tecnica, Diego è un portiere importante che stimo molto, ma nelle ultime settimane non l'ho visto bene.
Io non guardo l'età, vedo solo se uno è bravo o no.
Se c'è un calo di forma si può cambiare: non c'è niente di male, so che il portiere è un ruolo importante, ma anche a Genova alternavo Viviano e Romero.
Il ragazzino sta facendo bene, in questo momento mi dà più fiducia, vediamo come andrà.
Lui ha tutte le qualità, è un predestinato: non c'è il rischio di "bruciarlo", ci si lamenta quando i giovani non giocano e poi se uno li fa giocare...".
Sul gol subito Mihajlovic spiega: "Ha preso gol sul suo palo, ma quando si prende gol tutti hanno responsabilità".

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