Calcio, Napoli: pronti a respingere l'attacco del City per Hamsik

De Laurentiis pronto a respingere l’attacco della squadra di Mancini.
Il club partenopeo potrebbe prendere in considerazione solo un’offerta superiore ai 30 milioni di euro CASTELVOLTURNO - Tornano alla carica dall’Inghilterra per Marek Hamsik, il gioiello del Napo­li, centrocampista con la vo­cazione del gol (12 reti in campionato), prossimo a gui­dare la Slovacchia ai mon­diali in Sud Africa.
Stavolta l’affondo è del Manchester City (non più il Chelsea, quindi) e verrà portato avan­ti nei prossimi giorni quando il procurato­re del calcia­tore, Juray Venglos, do­vrà vedersi con De Lau­rentiis per al­lungare il contratto di un altro anno, fino al 2015, e limare un ac­cordo già abbozzato in un precedente incontro.
Il Na­poli intende ratificare il tutto prima dell’undici giugno quando scatterà la Coppa del Mondo di calcio.
Ed inserire una clausola di svincolo vici­no ai quaranta milioni di eu­ro.
La controparte, invece, intenderebbe ridiscutere il capitolo che riguarda i dirit­ti d’immagine del calciatore.
In caso di mancata intesa, ipotesi piutto­sto lontana, i collaboratori di Al Muba­rack, costrut­tore ed im­mobiliarista, con interessi ad Abu Dha­bi, sarebbero pronti a formalizzare una proposta di acquisto al Napo­li.
A spingere per Hamsik è Roberto Mancini, il coach­manager degli Sky blue, che ben conosce il talento slovac­co per averlo visionato dal vi­vo a Brescia quando allenava l’Inter.
Mancini ha indicato due nomi per rinforzare una squadra che non è riuscito ad entrare in Champions Lea­gue: Marek Hamsik, appun­to, e, come riporta anche il «Times», Mario Balotelli.
Due giocatori di sicuro talen­to, nonchè giovanissimi.
Mancini non ha mai smesso di seguire la maturazione tecnica del centrocampista di Banska Bystrica, classe ‘87, eletto capitano della Slo­vacchia nonostante la giova­ne età, nonchè migliore espressione calcistica del suo Paese al debutto in un Mon­diale.
Inoltre il tecnico del Manchester City ha ricevuto ulteriori referenze da un suo calciatore che fa parte della nazionale slovacca, Vladimir Weiss, figlio del CT, convo­cato dal papà per l’esperien­za in Sud Africa.
Weiss ju­nior ha raccontato spesso a Mancini la bravura di Ham­sik nel trasci­nare la pro­pria naziona­le alla qualifi­cazione in Sud Africa nonchè la ca­pacità di gio­care in tutte le zone del campo ed andare a colpire in zona-gol.
Ma nonostante le disquisi­zioni tecniche sulla colloca­zione tattica di Hamsik nel caso dovesse arrivare un at­taccante di grido nel [...]

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