Calmo innamorato di calma

 
 
E’iniziato tutto per caso o forse perché l'ho voluto io. Voluto poi… 
Diciamo che è stato più un atto di salvataggio volontario.
Mi sono aggrappata al tuo pensiero proprio come un bambino si stringe alla mamma quando ha paura.
Paura, forse è questo il motivo o forse è stato per necessità.
Non necessità fisica, ovviamente, ma mentale, dello stare bene. Ma sto veramente bene? 
Sono felice, tranquilla, serena o qualunque altro aggettivo che mi faccia apparire
come un piccolo uccello sul ramo di pesca.
Se lo fossi, magari non sarei qui stesa a testa in giù sul letto a scrivere parole senza logica né senso.
O forse è proprio perché lo sono che sto così.
D'altra parte io non so che sapore abbia la spensieratezza.
Ma di questo non si tratta son sicura, solo che sto perdendo il filo del mio ragionamento. Tu.
Le domande sono tutte su di te e sul perché stai occupando il mio tenero pensiero notturno.
Risposta banale. Ci sei perché ti ci ho messo io
, perché ero stanca di aspetta...

Leggi tutto l'articolo