Cambieremo questo mondo, quando capiremo chi è il nostro vero nemico

Ciò che sta accadendo in questi ultimi anni nel mondo, impone una riflessione molto forte e per farla, meglio isolarsi da contesti di urla, grida, risse e quant’altro: spesso, sviluppare un pensiero nel silenzio più profondo, garantisce anche una ricostruzione obiettiva della situazione e poter recitare un mea culpa. Mea culpa che deve fare la giovane generazione, vittima del peggiore e del più disumano sistema possibile, ma al tempo stesso essa stessa attrice involontaria, ma pur sempre attrice, nel teatro posto in essere per annientare anni di conquiste e traghettare il mondo verso scenari più torbidi e consoni ad un’impostazione affine al cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale, che in poche parole sarebbe un globo governato non più dalla politica, ma direttamente dalle multinazionali.
Oggi i giovani non hanno nulla in Europa: viene in mente, per spiegare tutto ciò, la storia di migliaia di giovani coppie, costrette a non vedersi mai perché il lavoro, con contratto di sei mesi, impiega ...

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