Camorra, arrestato maresciallo Cc

A permettere la fuga del boss dei Casalesi, Giuseppe Setola, sarebbe stato il maresciallo dei carabinieri, Alfonso Bolognesi.
Il comandante della stazione di Pinetamare, nel Casertano, è stato arrestato con l'accusa di essere la talpa che avrebbe aiutato il superlatitante a fuggire.
Bolognesi è stato raggiunto da un decreto di fermo della Dda di Napoli che ora è convinta di poter arrestare al più presto Setola.
L'arresto del maresciallo potrebbe portare all'arresto del boss.
"Siamo convinti di riuscire a catturare Setola in tempi brevi".
Lo dice all'Ansa Franco Roberti, procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli e coordinatore della Dda, dopo l'arresto di Alfonso Bolognesi.
"Stiamo facendo terra bruciata attorno a Setola - aggiunge Roberti - individuando tutti i riferimenti che aveva.
Siamo convinti di riuscire a catturarlo in tempi brevi".
''Abbiamo raccolto elementi in ordine al fatto che Bolognesi passava informazioni ad alcuni affiliati al gruppo Bidognetti, in particolare a soggetti vicini a Setola.
E poi abbiamo anche elementi per ritenere che fosse legato a queste persone, anche attraverso regali e dazioni di denaro'', prosegue Roberti.
Ma ha anche aiutato Setola a scappare? ''Le informazioni non riguardano l'attualita' ma per il passato il collaboratore di giustizia (Oreste Spagnuolo, ndr) riferisce che Bolognesi aveva uno scambio di informazioni con alcuni del gruppo Setola e comunicava anche le notizie sulle operazioni di polizia che sarebbero state fatte''.
 Quando leggo certe cose giuro che mi sale una rabbia incredibile.
Mi sale perchè provo un senso di impotenza pazzesca.
Perchè vorrei già poter fare, poter intervenire e non posso.
Entrare nella DNA è il mio più grande sogno, ma so che è un cammino lungo e difficile.
Purtroppo sono disincantata e so che molto spesso per arrivare a certi livelli ti devi scontrare con raccomandati di ogni genere e sorta.
Io raccomandazioni non ne ho e soprattutto non le voglio.
Ho un paio di bei sogni che mi ballano in tasca insieme ad una manciata di valori.
Tanti mi chiamano illusa, mi dicono che ho una visione romantica della vita.
E questa è una cosa che mi sta parecchio sul cazzo: io non sono romantica, io ho la forza di continuare a credere nella giustizia.
Io ho la convinzione di voler fare giustizia.
Non so se sono brava, non so se sono intelligente: so che ho una voglia enorme di fare qualcosa per questo Stato che a volte è davvero bislacco.
Contro la criminalità organizzata ci vorrebbe uno stato organizzato...

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