Campo dei Fiori, di Milosz. Ode a Bruno (autocelebrazione)

Post 895Non sono andato a Campo dei Fiori per vari motivi, di cui il primo è che gli acciacchi della vecchiezza cominciano a rendermi difficili gli spostamenti in una città caotica come Roma.
Il secondo, in realtà  il principale, è che tutte le le manifestazioni di piazza e di massa non mi piacciono, come non sarebbero piaciute allo Scontroso di Nola.
Inoltre non amo i ‘liberi pensatori’ dal…pensiero unico ag-gregato, e in tal modo  autorinnegantisi: sono per i ‘pensatori liberi’, anarchici individualisti.
Quando con gli studenti realizzavamo le famose (per pochi biliosi famigerate) serate libertine il 17 febbraio, al Campo si faceva gruppo a noi, incuranti del chiasso di bande musicali e di altoparlanti, ci si isolava in un angolo e dopo il veloce omaggio al ’Corrucciato” (ma perché quella tonaca, se l’aveva buttata alle ortiche?), si saliva a gozzovigliare goliardicamente fino all’alba sul Gianicolo e a brindare, da quella storica altura, "sulla Roma addormentata dei necropompi, dei...

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