Can-can (post noiosissimo)

Bisogna dire che i grilli in questo sono maestri.  Non so se ci si rende conto di come siamo ridotti.....
dopo il ventennio berlusconiano è iniziata, ormai da tre anni a febbraio, l'epoca del can can grillino.
Essa consiste nello sputare su tutto e su tutti che siano politici non grillini (cioè puri di cuore, onesti e quant'altro, secondo loro) , di norma senza valutare i fatti e senza ponderare le conseguenze per il paese, nell'alzare continuamente il livello dello scontro dando l'impressione a noi, poveri diavoli, di essere continuamente in emergenza, governati da una manica di imbecilli tutti indistintamente (a parte i puri di cuore, onesti e quant'altro naturalmente), e soprattutto tutti indistintamente disonesti e tacciati del peccato originale di far parte di un partito.  Le conseguenze immediate sono che sempre più gente non andrà a votare (evidentemente non fidandosi nemmeno dei succitati puri di cuore, onesti e quant'altro), ma ci potrebbero essere altre conseguenze molto peggiori perché a me questi, fanno paura.  Fanno paura perché la disinvoltura assolutamente semplicistica con la quale affrontano (affrontano è una parola grossa...) i dossier, non si sa dove potrà portare.  Un po' come a Livorno, dove la giunta grillina perde i pezzi; l'assessore all'ambiente grillino, tanto per dirne uno (poi ci sono tre consiglieri esplulsi dal sindaco),  si è dimesso dopo aver tentato invano di convincere il sindaco ad andare cauto sulla vicenda dell'azienda municipalizzata dei rifiuti...
a questo proposito ha dichiarato:  ".....
Tante volte nell'attività di questa amministrazione si è privilegiato il 'verba volant', senza approfondimento, e questo è accaduto anche sulla questione Aamps.
Tante volte sono uscito dalle riunioni di giunta per protesta, perché sono sempre stato abituato a approfondire, e questo spesso non è stato fatto.
E quando si va di corsa e non si approfondisce si fanno scelte affrettate che danneggiano la città." (la dichiarazione si trova facilmente in rete)  Ora.
Ho sentito ieri quello che potrebbe diventare, stando ai sondaggi, il prossimo presidente del consiglio, il prode Di Maio; il quale interrogato dalla brava conduttrice di Ottoemezzo a puntuale domanda: "Ma lei cos'avrebbe fatto per la situazione in cui versavano le quattro banche?" ha risposto così:  "io avrei applicato il bail-in"......  Ora bisogna sapere che il bail-in è una delle quattro misure previste nella direttiva europea e recepite dal nostro governo col decreto legislativo del 16 novembre, uno dei modi in cui [...]

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