Canile sotto sequestro a Taranto

E' stato posto sotto sequestro il canile di Statte, dove sono stati trovati dal Corpo forestale dello Stato molti animali ammalati, mentre le carcasse di un centinaio di altri cani sono stati trovati nella gravina a ridosso del canile.
Secondo quanto rende noto la polizia ecozoofila, si sta formando in loco una task force di volontari qualificati e di veterinari per accudire e curare gli animali e sono stati avviati contati con l'assessore alla sanità del Comune di Taranto, Bruno Pastore, perché vengano stanziati fondi per le cure e le necessità impellenti, in particolare medicinali per dermatite e otiti croniche, rachitismo e artrosi e giacigli, brandine e coperte.
La polizia ecozoofila lancia anche un appello per l'affido di animali perché è necessario "ridurre drasticamente il numero delle presenze".
Il canile di Statte era nato per ospitare 200 cani, invece ne ospita 600: 490 da Taranto e gli altri da Massafra e da Statte.
I cani dal mese di marzo sono in difficoltà perché i Comuni interessati hanno cessato di sovvenzionare il canile per irregolarità nelle autorizzazioni e di struttura riscontrate dalla Ausl.
Perdipiù, frattanto, per il Comune di Taranto è dichiarato lo stato di dissesto finanziario, mentre è stata avviata una vertenza tra il responsabile del canile, Angelo Raffaele Russo, e l'ente civico.
Tutti i cani, secondo una prima ricognizione fatta dalla polizia ecozoofila, sembrerebbero affetti da malattie anche gravi come leshmaniosi e tumori.
Dopo aver appreso della notizia del ritrovamento di numerosi cani morti, il sindaco di Taranto Ezio Stefano si è recato personalmente nella struttura insieme al personale dell'Ausl, anche per avviare iniziative che scongiurino il rischio di epidemie.
La polizia ecozoofila ha anche informato la procura della Repubblica.
E' confermato che sono un centinaio le carcasse di cani trovate oggi: le ha scoperte nella gravina di Leucaspide, a ridosso del canile di Statte, il Corpo forestale dello Stato.
La scoperta - informa la forestale - è avvenuta all'alba, in una gravina profonda e inaccessibile dove le carcasse, in putrefazione, sono state abbandonate a più riprese, e alcune - secondo gli agenti del Corpo forestale - nei giorni scorsi.
La località 'Leucaspide' è inclusa nel perimetro del Parco Regionale 'Terra delle Gravine', una delle zone più affascinanti del distretto mediterraneo.
Era da tempo che la forestale - a quanto viene reso noto - stava indagando sullo stato di abbandono in cui versavano i cani ricoverati nel canile di Statte.
"Macabro" viene [...]

Leggi tutto l'articolo