Cantico delle Creature di San Francesco di Assisi

Dalla Leggenda antiqua di San Francesco: "Ritornando dalla Verna (con impresse nel suo corpo le stimmate del Signore) stremato di forze, Francesco si fermò al monastero di S.
Damiano, dove vivevano Chiara e le sue sorelle.
Per cinquanta giorni e più non fu in grado di sopportare la luce del sole durante il giorno, né il chiarore del fuoco durante la notte.
I suoi occhi lo tormentavano al punto da non lasciarlo quasi neppure riposare e dormire".
Francesco con gli occhi infiammati e le palpebre socchiuse, riviveva nella quasi oscurità la sua vita ormai vicina alla fine, percepiva lo smarrimento e angoscia per il suo corpo ridotto alla rovina perché consumato dalla fatica, ma sul punto di arrendersi nell'abisso del dolore il poverello di Assisi fece sgorgare dal cuore il grido di supplica: "O Signore, soccorrimi nelle mie infermità, affinché abbia la forza di sopportarle pazientemente!".
Fu allora che Francesco riudì la stessa incantevole voce che aveva udito dal crocefisso di S.
Damiano:...

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