Caos security al porto di Sorrento, tornano i vigili urbani

Attualità 9 ottobre 2016 Caos security al porto di Sorrento, tornano i vigili urbani by Max in Sorrento SORRENTO.
Vigili urbani, istituto di vigilanza privata, di nuovo vigili urbani.
Diventa un caso quello della security per le navi da crociera nel porto di Marina Piccola, a Sorrento.
Per ora è certo solo che nei prossimi giorni saranno di nuovo gli agenti della polizia municipale del comandante Antonio Marcia (coordinati dal responsabile del servizio e dal suo vice, gli ispettori Carmine Bucciero e Giovanni Bianco) a garantire la sicurezza portuale, dopo che a luglio si erano visti revocare l’incarico.
Una vicenda complessa, dunque, che cerchiamo di ricostruire.
Nell’ottobre del 2014 l’ammiraglio Antonio Basile, all’epoca comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, sottoscrisse il “Piano di security dell’impianto portuale” di Sorrento.
Il mese di luglio dell’anno successivo il provvedimento fu approvato dal prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, la quale, prima di dare il proprio via libera, sentì i responsabili degli organi di polizia del territorio nel corso di una “riunione interforze”.
Il Piano prevedeva che il Comune di Sorrento poteva far svolgere il servizio di security a proprio personale – ossia la polizia municipale – oppure avvalersi di un’azienda di vigilanza esterna.
L’amministrazione, come già aveva fatto negli anni precedenti, continuò ad affidarsi ai vigili urbani – attraverso progetti ad hoc con personale che operava al di fuori dei normali orari di servizio – per garantire la sicurezza dei croceristi a Marina Piccola.
Ed eccoci allo scorso aprile quando, sollecitato dall’ex consigliere comunale Giuseppe Vittoria, il sindaco, Giuseppe Cuomo, chiese un parere al ministero degli Interni.
A fine maggio arrivò la risposta da parte del dirigente dell’ufficio per gli affari di Polizia Amministrativa e Sociale, Catrese De Rosa.
“Si ritiene che il servizio di security nel porto di Sorrento Marina Piccola – scrisse il funzionario – non possa essere espletato dal personale della polizia municipale”.
L’amministrazione comunale, però, ritenendo che il parere non fosse immediatamente vincolante, diede indirizzo al dirigente del settore, il comandante dei caschi bianchi, Antonio Marcia, di predisporre gli atti per indire una gara pubblica per il servizio a partire dal 2017.
La decisione fu presa ritenendo che fino alla fine della stagione in corso, sarebbe stato attuato ancora il Piano di security approvato dalla Prefettura.
Ma i problemi non erano risolti.
A [...]

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