Caos vigilanza privata, lavoratori senza stipendio da mesi. Scontro tra sindacato Usb e “Protect”

Economia 2 aprile 2015 Caos vigilanza privata, lavoratori senza stipendio da mesi.
Scontro tra sindacato Usb e “Protect” Nervi tesi nel mondo della vigilanza foggiana.
Scontro tra sindacato Usb e istituto “Protect” (ex Black Security), gestito dal sipontino Vincenzo Giandolfi dopo l'accordo con Roberto Annarelli.
“Non risponde al vero – fa sapere il sindacalista Santino Mangia - che nostri iscritti girano nelle aziende dove prestano servizi i dipendenti Protect per “fomentare” contro l’azienda”.
Questa la replica ad un comunicato dell’amministratore dell’azienda.
“L’assunzione dei lavoratori (provenienti dalla ditta Black Security) è datata inizi di dicembre 2014 e non dalla metà di gennaio 2015.
Millantare – prosegue Mangia - che è stata l’azione dei lavoratori e di Usb a far perdere clienti alla società è un falso in quanto le uniche aziende che hanno rescisso il contratto sono quelle che sono arrivate a scadenza naturale del contratto stesso e non sono più presenti sul territorio.
Piuttosto sarebbe il caso che l’amministratore della società ci spiegasse perché alcuni servizi sono stati ceduti ad altra società (la MVS)”.
E ancora: “Purtroppo dobbiamo ricordare, a noi stessi e alle istituzioni preposte al controllo (Prefettura e Questura), che questo modo di fare (non pagare gli stipendi) è ormai generalizzato nella Provincia di Foggia, come ci fosse una regia occulta che impone alle aziende di trattare come schiavi (sino a portarli alla fame) i lavoratori della vigilanza privata.
Quelle che, correttamente, pagano regolarmente gli stipendi si possono contare sulle dita di una mano e se si pensa che sono circa quaranta le aziende foggiane del settore, possiamo capire quale bomba sociale si stia preparando.
In più occasioni abbiamo chiesto ai vari prefetti che si sono succeduti di aprire un vero tavolo di discussione che andasse nel profondo di quanto sta succedendo in questo settore.
Tra l’altro – conclude il sindacalista - abbiamo la serena convinzione che il gioco delle aziende di scaricare sui loro committenti i ritardi (o il non pagamento) degli stipendi stia arricchendo qualcuno e affamando i lavoratori”.
http://www.immediato.net/2015/04/02/caos-vigilanza-privata-lavoratori-senza-stipendio-da-mesi-scontro-tra-sindacato-usb-e-protect/

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