"Cara sinistra Berlusconi non ha vinto con la tv"

"Mai votato per lui, ma dietro c’è un blocco elettorale vero" FABIO MARTINI-LA STAMPA ROMA Sostiene Enrico Mentana: «Credo che una persona con la mia storia possa dirlo: la sinistra non ha mai capito il fenomeno Berlusconi.
Soprattutto si è dimostrata sbagliatissima l’immagine per cui in questi 15 anni in Italia c’è stato un Grande Fratello tv che ha condizionato le coscienze.
Se così fosse stato, non sarebbe accaduto quel che è storia: Berlusconi ha vinto, poi è andato all’opposizione, ha vinto, poi è andato all’opposizione e alla fine ha rivinto».
Pochi come Mentana, per molti anni quadro di punta di Mediaset, può raccontare quanto la tv abbia condizionato la politica italiana e quanto la sinistra abbia capito, o frainteso, il fenomeno-Berlusconi.
Licenziato dalla sera alla mattina dal Biscione, Mentana dice di sé: «Non ho mai votato per Berlusconi, so che nella fase nascente l’uomo non ha avuto scrupoli nella costruzione di Forza Italia, ma posso testimoniare quanto sbagliata sia l’idea della sinistra di essere sempre stata dalla parte della Storia, mentre gli altri erano i corsari, come se avessero avuto un Moggi.
Per la sinistra Berlusconi ha sempre “rubato” la vittoria, ma in realtà loro non hanno mai fatto i conti col blocco elettorale che sostiene il centrodestra».
Partiamo dalla scesa in campo del Cavaliere: nell’entourage stretto chi era favorevole? «Ricordo la riunione con tutti i direttori: io, Monti di “Panorama”, Briglia di “Epoca”, Gori di Canale 5, Costanzo.
E ricordo Letta e Confalonieri che dicevano: Silvio, siamo tutti contrari».
Finché un giorno arriva nelle redazioni di tutti i Tg la famosa cassetta con Berlusconi che annuncia l’ingresso in politica: il Tg5 la trasmise integralmente? «Ne mandammo in onda meno della metà».
Berlusconi si arrabbiò? «Pensi che per dimostrare la nostra autonomia, quando Berlusconi presentò il suo primo governo, noi aprimmo il Tg5 delle 20 con un’altra notizia.
Allora sbagliai, però questo dimostra che il fenomeno berlusconiano non si capisce con i soliti stereotipi.
A proposito, la sera della famosa cassetta, vidi Raiuno...».
Cosa trasmetteva? «Un grande giornalista come Demetrio Volcic moderò un dibattito nel corso del quale il verde Mauro Paissan disse che Berlusconi era un pallone gonfio di nulla.
Era la teoria del partito di plastica, andata avanti per anni.
Salvo poi rivalutare la plastica!».
La sinistra e i grandi giornali, dopo la prima Convention di Berlusconi storcevano il naso: in quello snobismo c’è un [...]

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