Caratteristiche dei chakra

  Nel precedente articolo abbiamo visto cosa sono i chakra e come funzionano in questo articolo vediamo le caratteristiche dei chakra Caratteristiche dei chakra A seconda della zona in cui sono collocati, i chakra sono associati ad un diritto, ad una identità, a vari stati di consapevolezza e percerzione  i chakra più bassi si trovano fisicamente più in contatto con la terra, quindi riguardano soprattutto gli aspetti concreti e pratici della vita, mentre quelle superiori, che interessano mente e pensiero, hanno più significato simbolico e sono in relazione con aspetti non fisici (comunicazione, parole, immagini eccetera).
 Il livello energetico esiste anche una forza contraria che si oppone all'attività di chakra e ne indebolisce l'identità; e però pensare a queste forze come qualcosa di esclusivamente negativo, perché il suo grado di distruzione dipende dal nostro modo di affrontarla.
Se non prendiamo coscienza della forza contraria e del motivo della sua esistenza allora la sua azione indebolisce il chakra in cui opera; se, invece, ne siamo consapevoli, riusciamo a conoscerci più profondamente è a utilizzarla per rafforzarci.
Se, per esempio, abbiamo paura ma non sappiamo perché, non riusciremo mai a risolvere il problema; qualora però si conosca la ragione della paura e si cerchi di capirne le origini, riusciremo ad affrontare il blocco e acquisteremo una maggiore sicurezza.
Possiamo dire in generale chi chakra sviluppano le loro caratteristiche funzioni in un preciso momento della nostra vita, anche se questo sviluppo non è uguale per tutti.
Non bisogna poi immaginare uno sviluppo con compartimenti stagni, perché accade spesso che quando un chakra non è ancora completamente sviluppato cominci ad abbozarsi quello superiore e questo va a completare la crescita di quello inferiore.
  I chakra principali.
  Nel corpo si individuano anche chakra minori: si trovano nei polpastrelli, al centro del palmo delle mani, in alcune aree dei piedi, nella lingua, nelle spalle e in altri punti.
C'è un chakra in ogni punto in cui si concentrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali.
 Non esiste poi un unico ciclo di sviluppo; nei primi vent'anni solitamente completiamo la prima fase, poi ricominciamo daccapo, ma ad un livello più complesso, quando lasciamo la casa dei genitori per crearci una vita nostra.
 Nel bambino, inoltre l'evoluzione dei chakra è un processo inconscio, a differenza di quello che avviene nell'età adulta, quando la persona diviene maggiormente consapevoli della propria [...]

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