Caravaggio: l’ultimo grido, la mostra impossibile, a Positano dal 1 al 14 luglio (non mancate a questo grande evento artistico culturale) – In allegato il videoclip: Italian Painters – Caravaggio (Parte ½)

Si prepara a "sbarcare" a Positano, la mostra "Caravaggio: l’ultimo grido, la mostra impossibile" organizzata dall’Associazione Public Arte, con il patrocinio del Comune di Positano che sarà allestita nell’oratorio della Chiesa Santa Maria Assunta dal 1 al 14 luglio prossimo.
Si tratta di un evento impareggiabile in quanto saranno esposte alcune opere realizzate con grande maestria dall’artista salernitano Ciro Rienzi che ricreano, nei visitatori, quasi le stesse emozioni dei dipinti originali di Arcangelo Merisi, vero nome di Caravaggio, che sono collocati nei musei di tutto il mondo e quindi non agevolmente ammirabili da tutti.
Uno degli obiettivi che la Public Arte, Associazione No Profit, si prefigge è proprio questo:rendere possibile la visione di tanti capolavori del " pittore maledetto" ad un pubblico sempre più vasto, così da rendere l’arte e la cultura vero patrimonio di tutti.
Grazie alla disponibilità di don Giulio, il parroco della Chiesa Santa Maria Assunta, nell’oratorio si potranno ammirare questi dipinti che rappresentano una antologia didattica della vita di Caravaggio: A) Canestro di frutta B) Incredulità di San Tommaso, C) Medusa, D) Bacchino malato E) Ragazzo morso da un ramarro F) I Musici G) La conversione di S.
Paolo H) Davide e Golia I) I Bari l) Amor vincitore.
Accanto a queste opere di ineguagliabile fascino e bellezza,una grande esclusiva che il sodalizio presieduto da presenta con orgoglio: si tratta del dipinto "San Matteo e l’angelo", prima versione di un’opera non riscontrabile in nessun altro luogo,poiché l’originale, conservata nel Kaiser–Friedrich Museum di Berlino, è stato distrutto durante la 2º guerra mondiale.
"L’opera di 2,95 x 1,95 – sottolinea l’autore Ciro Rienzi – ha in sé l’essenza del Caravaggio che annulla la distanza tra lo spettatore ed il dipinto stesso.
Un vero e proprio capolavoro risorto dalle ceneri dei bombardamenti di Berlino,fedelmente riprodotto nelle misure e nei colori originali, nonchè nella tecnica pittorica, che tutti potranno ammirare per la prima volta e che è particolarmente richiesto,proprio per la sua unicità,da produttori e registi cinematografici per la realizzazione di documentari e film sul pittore fuggiasco." Dopo il notevole successo riscontrato a Salerno,con oltre 14.000 visitatori nei locali della Scuola Vicinanza,la Public Arte "esporta" questo evento di grande valore artistico e culturale a Positano, perla della Divina Costiera, offrendo anche ai turisti di tutto il mondo che la affollano in questo periodo [...]

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