Cari esaltati del governo gialloverde. Serve distinguere la propaganda ossessiva a social e tv unificate dalla realtà.

Salvini e Di Maio, quella volta che i vicepremier andarono in guerra con Francia e Olanda.
Alla fine doveva succedere: lo sbocco bellico dell’esperimento di governo giallo-verde.
Ovviamente con una netta divisione di compiti, funzionale alle rispettive campagne elettorali già in corso da quasi un anno.
Ma dietro l’intera vicenda si intuiva l’accorta regia dell’afasico consigliere pentastellato – er penombra DavideCasaleggio – che ricevette l’ispirazione dall’aver scovato nella cineteca di casa un film finito nel dimenticatoio dell’altrettanto dimenticato comico inglese Peter Sellers: Il ruggito del topo, anno 1959 con regia di Jack Arnold, in cui si racconta la paradossale vicenda dell’ipotetico Ducato di Gran Fenwick, che basa la sua intera economia sull’essere produttore di un famoso vino entrato in crisi di vendita per colpa dell’imitazione lanciata da un industriale vinicolo californiano.
Per superare l’impasse si decide di dichiarare guerra agli Usa con lo scopo di perderla e – co...

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