Carico come un ciuccio

Mentre gli atleti si danno battaglia sul campo, essendo entrata nel pieno la stagione agonistica outdoor, io non gareggio, ma mi alleno e soffro come un ciuco da soma, carico di ogni tipo di lavoro possibile e immaginabile, ed inizio, con sofferenza ad affrontare le ultime due settimane prima di dover scaricare, finalmente.
Ieri un trascinato 1000+500+200+2x150 sulla pista Forti&Liberi; oggi al Giuriati mi metto nella scia - come una zecca  - di un atleta serio (tale Saul Armanini) e mentre lui si riscalda a 3'40", per me - a fatica - vien fuori un 1000+1000 alla sua stessa media, + un 800 in 2'55" in cui ho il piacere di precederlo (...beh, però mentre io poi mi son fermato a fare potenziamento, lui ne avrà fatta forse ancora un'altra decina di km a quel passo...).
Domani si ricomincia con un po' di velocità, 4x80mt (belli tonici), prima di affrontare il solito 600+400+200+2x150.
Mercoledi riposo, prima di affrontare giovedi, con gli amici di Podisti.net Nicol-Levriero e TurboGianlu, una staffetta in cui ci dividiamo in 3 un bel 10km, a suon di ripetute sui 400. Turbo partirà per primo e ne affronterà 9 di giri, io per secondo e Nicol-Levriero terzo, per noi 8  giri a testa.
La butto lì, compagni: Chi fa l'ultimo giro più lento paga da bere.
Ci state??? (...tranquilli, arriverò alla fine certamente più devastato di voi...
e pagherò io!)  Per chiudere, segnalo lo spettacolare ultimo episodio dello Zio sulla Saga del Panda, in rappresentanza del sottoscritto.
Ne sono lusingato: lo pubblico con grande orgoglio.
   Cliccare qui per ingrandire: http://bp2.blogger.com/_pJeJjiaqSps/SC9L0VagJTI/AAAAAAAAAck/ApgE37-3Zek/s1600-h/puntini_i_RESIZED.jpeg   Alla prossima  

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