Carige: non c'è piano B, cda si spacca

(ANSA) – MILANO, 23 DIC – Banca Carige, bocciato l’aumento di capitale, non ha per ora un piano B.
Il presidente Pietro Modiano e l’amministratore delegato, Fabio Innocenzi, confermano che prima di tutto riferiranno alle Autorità gli esiti dell’assemblea del 22 dicembre.
Almeno la prova dei mercati, con le festività natalizie, è rinviata a giovedì.
Il cda ha dovuto affrontare l’inaspettato stop al percorso di ristrutturazione, ritenuto credibile dalla Bce tanto da concedere un’estensione al 31 dicembre 2019 al termine per conseguire in modo sostenibile l’osservanza dei requisiti patrimoniali.
Al termine della riunione il board “riafferma il proprio massimo impegno a tutelare gli interessi dei clienti, degli azionisti e di tutti gli stakeholder” ma in realtà lo strappo consumato in assemblea da Malacalza ha spaccato il consiglio: si sono infatti dimessi Lucrezia Reichlin, vice presidente di Banca Carige, presidente del Comitato nomine e governance, e membro dei comitati Rischi e Remunerazione e Raffaele Mincione.