Carlo Calenda, o come perdere la faccia a colpi di ignoranza storica e tweet

Per Carlo Calenda, la figura storica da cui prendere esempio è Lucio Cornelio Silla, definito un 'vero repubblicano'. Fu dittatore, assassino sanguinario e traditore dei suoi maestri.
La detestabile abitudine di fare politica a colpi di tweet, i politicanti di questi tempi assurdi si guardano bene dal perderla. E questo, malgrado gli scivoloni, le figuracce, le vergogne mai provate, i rossori mai affiorati che tali incauti interventi puntualmente provocano o dovrebbero provocare.
L’ex Ministro della Repubblica (per lo Sviluppo economico nei governi Renzi e Gentiloni), nonché già rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea, Carlo Calenda, nipote del compianto Luigi Comencini, laureato in giurisprudenza, con esperienze lavorative nel capitalismo che conta, grazie al delfinato con Luca Cordero di Montezemolo (Ferrari, Sky, assistente del presidente della Confindustria, direttore generale e presidente di varie società), di recente transfuga dal Pd, il partito che lo ha ...

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