Caro movimento M5S, c'è posta per te !

  Cari eletti del movimento, permettetemi questa mia pubblica missiva e questo mio pubblico appello al buon senso a Voi tutti, state facendo bene nei comuni e regioni, la nazione è una responsabilità maggiore, rischiate di distruggerci tutti, quindi il buon senso è d'obbligo.
Qui nessuno Vi sta chiedendo di fare inciuci o regalare i voti al PD,     ( per ben intenderci io non sono un elettore del PD).
Ma di portare la vostra voce dove serve al parlamento e senato della Repubblica Italiana.
La cosa è molto seria e delicata: si tratta di fare gli interessi degli italiani, come me Vi hanno votato circa 8milioni di Italiani, altri 8milioni PD ed altri 8 circa PDL, altri 8 non hanno votato peggio per loro, non sappiamo cosa vogliono.
 Quello che posso interpretare è che, il popolo Italiano, è assolutamente stanco dei giochini di chi fà finta, di chi mente, i soliti bugiardi che promettono quando sanno benissimo che non manterranno, i Gattopardi che cambiano tutto affinchè nulla si cambi, basta hanno rotto i coglioni a tutti.
E' chiaro che l’Italia non può permettersi mesi e mesi di ingovernabilità, così come non può permettersi un inciucio (quello sì che lo sarebbe) tra PD e PDL e Monti, quello già passato, che ci ha rotto le chiappe a tutti, solo i ricchissimi e le banche hanno guadagnato, noi popolo abbiamo pianto e stiamo continuando a farlo, vogliamo che si cambi, ma non con il 100%, altrimenti è dittatura, quindi le alleanze devono esistere, si debbono rapresentare tutte le classi sociali.
Allora, mi permetto di avanzare una proposta: fate un accordo pubblico, chiaro e alla luce del sole, con il PD,  che ha proposto 8 punti per i suoi 8 milioni di elettori , adesso tocca a Voi proporre i vostri 8 punti di programma, per i vostri 8 milioni di elettori.
  Il PD dovrà accettarle per il bene del Paese, altrimente perderebbe la fiducia del suo popolo, come Voi dovete accettare altrimenti perdereste la fiducia dei Vostri elettori.
E le Vostre condizioni sono quelle previste nel Vostro programma, votato da un terzo degli elettori e che forse il 70% degli italiani chiede, ( quelli che non hanno votato non sappiamo cosa vorrebbero).
Queste  condizioni per un governo, non di transizione, ma se ben gestito potrebbe superare l' anno,  per fare le seguenti riforme: riduzione numero parlamentari; riduzione stipendi e benifici ai parlamentari; abolizione pensioni d’oro con un tetto massimo, e doppie, triple etc.
pensioni (risparmio stimato intorno ai 7 miliardi di euro, una finanziaria a costo zero per gli [...]

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