Carol

Nell'America della Guerra Fredda, che considerava l'omosessualità come un disturbo sociopatico della personalità, Carol e Therese sfideranno i giudizi morali di quell'era intaccando sia l'idea della madre sconsiderata che dovrà rinunciare alla custodia della figlia e sopportare l'umiliazione di controlli medici che tenteranno di inibire la sua omosessualità; sia colpendo le differenze sociali; ma anche rappresentando l'idea di un'America solo apparentemente aperta, ma in realtà crudele; puritana, piena di fobie e quindi razzista.
Ancora una volta, Todd Haynes mette in scena una relazione sentimentale contraria al comune pensare, smascherando anche l'orrore del sistema diversamente da quanto fatto in Lontano dal paradiso; ma facendo il tutto in una forma poetica affiancato da un grande lavoro fotografico e da costumi e scenografie in un impianto estetico assolutamente perfetto con l'epoca in cui si sviluppa la storia

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