Carrà, l'ombelico scoperto segno libertà

(ANSA) – ROMA, 13 OTT – “Il mio ombelico nudo veniva fuori da un completo studiato da un costumista della Rai.
Ora non ne ricordo il nome.
Ma le ragazze d’estate già giravano così, con la pancia scoperta e i pantaloni.
Io non mi sono fatta problemi a farlo vedere in tv.
Ero così libera.
Anche i ‘colpi di testa’ erano il segno della libertà dalla lacca, dalle sovrastrutture, dalla rigidità.
Io ero così, senza costrizioni”.
Raffaella Carrà non può evitare di parlare dell’ombelico scoperto che mostrò in tv, agli inizi degli anni ’70, nel talk all’Auditorium Parco della Musica di Roma che fa seguito alla consegna dell’onorificenza di commendatore al merito civile attribuitale dall’ambasciata di Spagna in Italia.
Lo stesso riconoscimento e stato assegnato anche a Lucia Bosè, altra icona italiana del cinema molto amata in Spagna.