Cartoline di un'Italia in crescita

(ANSA) – ROMA, 16 GEN – Come quando si apre un cassetto chiuso da tempo e si iniziano a guardare vecchie fotografie e i ricordi emergono uno dopo l’altro.
Leggere “Quartiere Italia” di Achille Massimiliano Chiappetti (Montag) dà la stessa sensazione, piccoli e grandi frammenti di una città, Roma, e di un Paese, il nostro, che iniziano faticosamente a uscire dalla seconda Guerra mondiale, perdendo i vecchi punti di riferimento per abbracciarne di nuovi.
Tante piccole storie legate da più fili conduttori, a partire da una famiglia dove regna la presenza rassicurante di una tata che si trasforma in Tata, per tornare Maria solo dopo la morte.
Di un Papà, simile a “un dio vicino e lontano” prima affascinato e poi deluso dal mondo che gli cambiava intorno, e di una madre ai limiti della venerazione per la figura maschile di casa.